Il Tirreno

L'ufficio informazioni? Apre alle 17

Gabriele Dini
I mucchi di legname e rifiuti abbandonati nella pinetina di Partaccia
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I mucchi di legname e rifiuti abbandonati nella pinetina di Partaccia

Proteste a Partaccia: in pineta mucchi di rifiuti abbandonati da un mese

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MASSA. L'ufficio informazioni? Oltre a essere semi-fatisciente, sta anche chiuso dalle 13 fino alle 17, proprio quando i turisti sono in giro. Ma questo non è l'unico problema di Partaccia. Nella pinetina da un mese sono accumulate montagne di tronchi spiaggiati dal mare. E poi c'è chi segnala erba alta e le brutte condizioni in cui versa la strada principale. Le zone di confine nella storia si sono sempre ritrovate penalizzate. E così sembra accadere anche per la Partaccia, tratto di litorale nell'"estremo Nord" di Massa, che rischia di diventare una sorella minore delle più coccolate Marina e Ronchi. Ad affermarlo sono alcuni campeggiatori. Ma anche diversi turisti e, infine, il consigliere provinciale della Lega Nord Cesare Micheloni. Informazioni a... rate. I tagli hanno colpito in modo particolare i fondi pubblici per il turismo. A questo si aggiungono anche la cancellazione delle Apt e il riordino del settore ancora non completato. E lo scotto, come sempre, viene pagato dai cittadini, in questo caso turisti. Ma a volte la colpa di tutto sembra essere più che altro della disorganizzazione. Una segnalazione arriva dal consigliere provinciale della Lega Nord Cesare Micheloni e riguarda l'ufficio informazioni di Partaccia. Il casottino in legno è ormai di un colore biancastro indefinito. La vernice è completamente scrostata e nessuno ha pensato di dargli almeno una mano di vernice. Fino a due giorni fa un totem informativo pendeva, in precario equilibrio, appoggiandosi ad alcuni rami d'albero. Una situazione piuttosto pericolosa per un ufficio aperto al pubblico. Il totem ora è scomparso, forse dopo che lo stesso Micheloni è arrivato in zona con una troupe di Antenna 3. Ma a colpire sono gli orari di apertura dell'ufficio. In piena stagione lo sportello resta aperto dalle 10 alle 13. Poi un buco di 4 ore fino alle 17. La chiusura arriva poi alle 21. «Per una zona turistica - fa notare micheloni - servirebbe almeno un orario continuato. E anche per la sera l'orario è sbagliato: i turisti dei campeggi di solito escono dopo le 21, non prima». A Micheloni fa eco Mirco Genovesi, titolare del campeggio Partaccia 1 ed ex-assessore provinciale. «Quel chiosco informazioni - spiega - lo feci costruire io. Ora è in condizioni penose. Possibile che gli amministratori non abbiano dato nemmeno una piccola aggiustata?». Genovesi spara poi altre accuse. «Anche via Baracchini è un disastro - spiega - e poi la strada litoranea non viene mai pulita: l'erba è altissima. La gente che viene in vacanza vorrebbe trovare un'accoglienza migliore. Qui si capisce perché l'economia di Massa è allo sfascio». Discarica in pineta. I campeggiatori hanno scelto di tenere pulite le pinete a loro spese. Ma certo non possono rimuovere da soli i rami spiaggiati dall'ultima mareggiata e deposti nella pineta dai balneari costretti a ripulire i loro stabilimenti per poter lavorare. Quelle cataste di legna sono lì da inizio giugno. E nel frattempo sono state utilizzate come deposito rifiuti da parte dei passanti. Un brutto biglietto da visita per una zona turistica. Dall'Asmiu dicono di non aver avuto segnalazioni. Toccherebbe al Comune intervenire con un'autorizzazione straordinaria. Ma da un mese tutto è fermo.

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