Toscana
«I soldi fanno bene ma la verità farebbe meglio»
Andrea Bonatti
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Lo zio di Aliou, secondo da destra, alla cerimonia in Comune legata al Memorial Bordigoni Lo zio di Aliou ringrazia la famiglia Bordigoni ma non si dà pace
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CARRARA. Grande commozione e qualche momento di tensione ieri mattina in Comune, nella cerimonia di chiusura del primo memorial "Dottor Francesco Bordigoni". Presenti gli organizzatori Mino e Francesca, figli dello stimato pediatra, l'assessore alla cultura Giovanna Bernardi e il presidente della commissione sport Carlo Boni. Con loro anche Mathiam Mbengue, zio di Aliou, il ragazzo che ha tragicamente perso la vita circa dieci giorni fa in mare a Marina: un fatto che ha toccato profondamente tutta la città. La famiglia Bordigoni, ha deciso di devolvere una parte dei fondi raccolti con il memorial - nato per aiutare padre Joao Ribeiro a costruire un campo di calcio a 5 a Recife in Brasile - alla famiglia di Aliou, che era una giovane promessa del San Marco Avenza. Spiega Mino Bordigoni, che è insegnate di educazione fisica e uomo di sport come è stato il padre: «Il memorial è stato pensato in onore di mio padre: a cinque giorni dall'evento al campo della Covetta, è successa la disgrazia in mare, per cui ci è sembrato doveroso offrire parte dell'incasso. Avevo visto Aliou giocare solo 24 ore prima...». L'assessore Bernardini ha ricordato in maniera toccante il «grande pediatra, persona generosa e responsabile, che tanto ha dato alla città di Carrara». Il pensiero di Boni va ad Aliou: «che conoscevo, ringrazio di questo gesto di generosità e speriamo di poter continuare a dare una mano alla famiglia». Mathiam Mbengue rimane in disparte, e quando è il momento della consegna simbolica della cifra si sfoga: «Io vi ringrazio, perché questo è un gesto del cuore: i soldi ci fanno bene, ma la verità ci farebbe ancora meglio!». Parole di sconforto che rimbombano, sebbene non rivolte verso i presenti: «Non voglio essere sgarbato, mi dispiace. Abbiamo ringraziato la città mille volte e lo facciamo anche oggi, ma abbiamo perso un figliolo e vogliamo sapere come. Chi sa cos'è successo vada a dirlo alla magistratura». Mathiam Mbengue dice che i genitori di Aliou sono in Senegal. La salma del bimbo è arrivata lunedì a Dakar e martedì è stata sepolta nella città di santa di Touba. Ha gli occhi lucidi: «Sto male... devo andare».
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