Il Tirreno

In balìa della corrente dopo il tuffo dalla scogliera: paura l’altra sera alla spiaggia ex idrovora

Due ragazzi salvati in mare

La zona del salvataggio presso la punta della scogliera
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La zona del salvataggio presso la punta della scogliera

Ignorati i divieti. Pronto intervento dei bagnini a fine turno

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MARINA DI CARRARA. Paura a Marina. Due ragazzini hanno rischiato di annegare l'altra sera in mare, davanti alla scogliera del molo di ponente. Il pronto intervento di due bagnini ha scongiurato il peggio. I due minorenni, hanno 14 e di 15 anni, e pare abitino nella zona apuana. Pare che fossero arrivati assieme alla spiaggia libera ex idrovora.  A un certo punto i bagnini che controllano quel tratto di litorale, li hanno visti sulla punta della scogliera all'angolo con la diga foranea.  I due assistenti ai bagnanti, Davide Ronchi e Marco Lori, della cooperativa Alto Tirreno, stavano per terminare il loro turno di lavoro, ma fino all'ultimo minuto non hanno smesso di guardare in mare, anche perché molte persone scelgono di fare il bagno proprio nel terdo pomeriggio. 

«Erano circa le 18,40 - racconta Ronchi che opera sulla spiaggia libera ex idrovora, mentre il collega controlla il tratto di spiaggia della Marina Militare e del bagno Luciano - e alle 19 smontiamo. Abbiamo visto i due ragazzini tuffarsi in mare dalla scogliera, dove peraltro c'è il divieto di balneazione e di tuffi. Il mare era poco mosso, ma in quel punto c'è un canale e la corrente spinge a largo».  I due minorenni si sono trovati in difficioltà, non riuscivano a tornare a riva: la situazione di pericolo non è sfuggita ai due bagnini che sono immediatamente intervenuti con il pattino.  Hanno raggiunto i due giovanissimi che annaspavano, Ronchi si è tuffato dal pattino per soccorrerne uno, mentre il collega ha gettato all'altro un salvagente in dotazinoe per iul soccorso.  «Erano in difficoltà, potevano annegare», commenta Ronchi.  All'intervento di soccorso avrebbero assistito diversi bagnanti che si trovavano ancora in spiaggia.  I due bagnini hanno riportato sani e salvi a riva i due minorenni, che a parte lo spavento, stavano bene.  Se quegli adolescenti si fossero tuffati un quarto d'ora dopo la cessazione del turno di sorveglianza in spiaggia, non ci sarebbero più stati i due bagnini a soccorrerli e avrebbero potuto annegare.

Forse si sarebbe buttata in mare altra gente, per aiutarli, forse i ragazzi sarebbero riusciti a riguadagnare da soli la scogliera dalla quale si erano gettati. Interrogativi che resteranno senza risposta.  Resta il fatto che sul molo ci sono cartelli che vietano di fare il bagno dalla scogliera, inoltre le correnti marine possono essere molto infide anche per i migliori nuotatori. I due minorenni hanno rischiato di trasformare il loro divertimento in tragedia.

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