Il Tirreno

«Soldi al calcio, zero agli altri»

Gabriele Dini
Il delegato allo Sport Fabio Vullo In alto un0immagine del Palazzetto dello sport ancora chiuso
◗
Il delegato allo Sport Fabio Vullo In alto un0immagine del Palazzetto dello sport ancora chiuso

Vullo critica la mancanza di eventi sportivi e attacca anche la Massese

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Zero eventi sportivi per l'estate, zero euro di budget per lo sport nei bilanci comunali. E poi la situazione disastrosa degli impianti come il Palasport e lo stadio. Senza dimenticare il comportamento, considerato scorretto, dei dirigenti della Massese.

Il delegato del sindaco allo Sport Fabio Vullo è rimasto in silenzio per parecchio tempo. Ma di fronte alle accuse di inerzia lanciate nei suoi confronti (soprattutto dal vice-presidente bianconero Alfio Rossi) è esploso come un vulcano lanciando accuse come lapilli in ogni direzione. Sport a budget zero. Lo sport è considerato uno dei settori strategici per il turismo.

Gli esperti lo sanno da tempo. Ma a Massa-Carrara questa opportunità non viene sfruttata quasi per nulla. A dimostrarlo la poca (anzi nulla) considerazione che i bilanci comunali hanno dedicato a questa voce.

«Il nostro settore - esordisce Vullo - non ha avuto nemmeno un euro. Capisco che la situazione economica generale sia molto difficile. Io avevo chiesto una variazione di bilancio per poter patrocinare almeno una manifestazione.

Ma alla fine non è arrivato niente». Vullo dice di aver voluto puntare solo su due eventi vista la situazione economica: un camp di basket e pallavolo (che poi ha avuto luogo grazie all'impegno di un'associazione ma senza il patrocinio dell'amministrazione comunale) e Estate per tutti gli sport, una manifestazione cui l'anno scorso avevano partecipato oltre 450 ragazzi e 23 associazioni sportive. «Per quest'ultimo evento - spiega vullo - sarebbero serviti circa 27mila euro. Gli altri anni erano stati utilizzati anche per permettere ai ragazzi residenti a Massa di pagare meno. Ma alla fine non è arrivato niente».

Vullo racconta di aver partecipato anche ad un bando della Confcommercio in cui si mettono in palio 5000 euro. Ma ormai per quest'anno sembra troppo tardi. Massese sotto tiro. Nelle scorse settimane il vicepresidente della Massese Alfio Rossi aveva accusato l'amministrazione comunale di aver fatto poco per la squadra bianconera («Vullo?Non lo abbiamo mai visto», ha dichiarato il dirigente bianconero»). Vullo replica seccamente anche a questo tipo di accusa. «Il Comune - spiega l'ex-pallavolista (dopo aver precisato di non essere un assessore allo sport, delega che compete direttamente al sindaco roberto Pucci) - ha speso 100mila euro all'anno per permettere alla Massese di utilizzare lo stadio.

Bollette, manutenzione del campo e delle strutture sono state pagate dall'amministrazione comunale. Ma la Massese non si è nemmeno presentata a firmare la convenzione per l'uso dello stadio. E a fine stagione spogliatoi e servizi igienici sono stati lasciati in pessime condizioni: per far svolgere i campi estivi per i bambini siamo dovuti intervenire nuovamente». Vullo ha anche ricordato che ogni settimana il sindaco ha firmato una deroga per far giocare i bianconeri nel proprio terreno, visto che lo stadio non è omologato.

E qui Vullo è tornato sulla situazione disastrosa degli impianti sportivi nel territorio massese. «Anche se ci fossero state manifestazioni - spiega - non avremmo saputo dove svolgerle. Lo sport è un mezzo importante per educare i giovani. Ma senza strutture i nostri ragazzi saranno costretti a stare sempre davanti alla playstation».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web