Il Tirreno

«I camion che passano fanno troppo rumore» Zubbani ordina controlli

L’incontro fra cittadini di Miseglia, il sindaco e tecnici della Progetto Carrara
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L’incontro fra cittadini di Miseglia, il sindaco e tecnici della Progetto Carrara

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CARRARA. Saranno effettuate prove sulla rumorosità del traffico attuale di camion nella strada di Miseglia, come hanno chiesto gli abitanti di via Dei Campi sul piede di guerra perché quando sarà aperta la strada dei marmi il traffico che ora soffoca la Lugnola, si sposterà nella loro zona. Da giorni protestano chiedendo accorgimenti per ridurre i futuri disagi, anche se la Progetto Carrara assicura che sono già state previste misure anti impatto ambientale nell'area del nuovo impianto di lavaggio e delle nuove pese. I lavori sono stati affidati ieri. Ieri il comitato di Miseglia (abitanti delle case popolari di via Dei Campi) si è incontrato in Comune con il sindaco Zubbani e i tecnici della Progetto Carrara. I punti sottoposti dagli abitanti: polveri sottili, gas di scarico, inquinamento acustico. Non sono soddisfatti del progetto che secondo loro non previene quelli che temono possano essere i problemi futuri, dovuti al fatto che i camion andranno nel doppio senso di marcia, e che chi abita a Miseglia Bassa, già ora frastornata dal rumore del transito, rischia di subire ulteriori disagi.  Il sindaco ha fornito dati: dal gennaio 2006 il transisto è stato di circa 800 camion, «cercheremo di non peggiorare la situazione».  Secondo l'ing. Fruzzetti di Progetto Carrara non ci dovrebbero essere accumuli di camion al nuovo impianto, pensato per un transito senza soste: circa 120 mezzi all'ora e 160 nelle ore di punta; dovranno procedere sulla via che porta alla galleria S. Croca a 30 chilometir orari, per diminuire fino a 3, 4 chilometri l'ora. Per abbattere le polveri è prevista una pulizia stradale meno costosa dell'attuale alla Lugnola. Ed essendo l'impianto lavaggio-pese in un canalone, il vento, ha detto Fruzzetti, non dovrebbe portare le polveri a Miseglia, ma spargerle lungo l'asse Colonnata-mare.  Poco convinti i rapprsentantii del comitato di Miseglia.  Per i rumori, ha proseguito Fruzzetti, il proponimento è quello di aspettare che decolli la via dei marmi per poter fare misurazioni sull'effettivo traffico di camion, e poi casomai attuare accorgimenti. Ma anche su questo punto il comitato alza gli scudi: «Già ora i camion ci svegliano di notte», e chiede la realizzazione di un tunnel insonorizzante nel tratto di strada in questione, e che sia dotato di sistemi per aspirare i fumi di scarico. «Non vogliamo che le case popolariin cui viviamo diventino camere a gas». L'ing. Fatto di Progetto Carrara ha dubbi costi-benefici del tunnel.  Dal comitato c'è anche stata la minaccia di bloccare i lavori del nuovo lavaggio con le pese, se non saranno prese in considerazione le richieste dgli abitanti.  Il sindaco si è un po' innervosito, poi ha deciso: concorderà con la Progetto Carrara un monitoraggio della rumorosità quotidiana dei camion che passano ora da Miseglia, anche se Fruzzetti ha sottoloneato «che il risultato non sarà esportabile alla situazione futura».

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