Attenzione
E il Palazzetto resta un miraggio
Il delegato: tante promesse ma siamo ancora fermi
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MASSA. «Ho smesso di fare domande sulla riapertura del Palazzetto. Francamente mi sono stufato. Ma se a fine legislatura il palazzetto non ci sarà potremo parlare di una sconfitta per l'amministrazione». Sono dure le parole del delegato allo sport Fabio Vullo. «Dal 2008 - va avanti l'ex-campione di pallavolo sceso in politica a fianco dell'amministrazione Pucci - è stato presentato un progetto di risanamento del palazzetto tramite il ricorso al project financing. Ma nonostante la variante necessaria sia stata chiesta già nell'ottobre dello stesso anno, non è mai arrivata. A luglio 2011 l'iter burocratico non è stato ancora concluso: qualcuno dovrebbe spiegare perché». Vullo non ci sta a fare da parafulmine per tutte le accuse rivolte all'amministrazione comunale sulla situazione disastrosa degli impianti sportivi. «Io non ho poteri decisionali - spiega - sono come un consulente con un ruolo propositivo. E il mio dovere l'ho fatto. Ma adesso vorrei capire quali sono le opinioni riguardo al palazzetto». Vullo chiede di non utilizzare lo stop al piano strutturale come schermo dietro il quale nascondersi. «La variante per il palazzetto - spiega - è indipendente dal piano». Poi va avanti. «Da tre anni - conclude - cittadini e privati pronti ad investire 2milioni e mezzo attendono risposte. Ma non ne arrivano. Così anche si fanno scappare gli investitori e si perde la possibilità di realizzare il progetto sul Palazzetto senza spendere una lira». G.D.
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