La manifestazione
Ancora una zuffa alla stazione
Un gruppo di magrebini si è picchiato tra i pendolari
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MASSA. Zuffa tra stranieri ieri pomeriggio davanti alla stazione. Marocchini e tunisini se le sono date di santa ragione proprio mentre i pendolari arrivavano e partivano. Una signora è stata sfiorata da una bottiglia che i protagonisti della scazzottata si sono tirati. Uno di loro poi è stato identificato: l'uomo, magrebino, si era ferito a una mano con una bottiglia. In evidente stato di ebbrezza ha creato più di un problema alle volanti di polizia e guardia di finanza della polizia e ai volontari del 118 che erano intervenuti per prestare le cure al ferito. Gli altri partecipanti alla zuffa, invece, si sono volatilizzati. È l'ennesimo episodio violento che accade davanti allo scalo ferroviario. La piazzetta IV Novembre ormai è in mano agli stranieri che bivaccano giorno e notte nei giardini. Per passare il tempo, ed è questo il problema, bevono alcolici a più non posso e quando perdono la ragione scatta la rissa. Alcune volte sono stati coinvolti, loro malgrado, anche i passanti. L'uomo che ha dato in escandescenza e si è ferito con il vetro di una bottiglia di vetro è noto alle forze dell'ordine. Sull'episodio è intervenuto il consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti, avvisato dai residenti della zona stazione: «La situazione della zona è la più pericolosa di tutto il nostro territorio, visto che i fatti preoccupanti e gravi sono sempre avvenuti all'interno della piazza o nelle zone limitrofe. Dopo le tante manifestazioni fatte e i gravi fatti accaduti non ci sembra che le istituzioni abbiamo fatto molto per limitare i danni causati dalla presenza di tanti extracomunitari che vivono di espedienti, spaccio di droga, furti e prostituzione».
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