Il dolore
Ospedale unico, ruspe al lavoro
◗
Ruspe al lavoro nell’area di viale MatteiMa il Pd attacca: «I lavori si fermeranno subito. Per colpa del Comune»
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Ruspe al lavoro in viale Mattei: dopo anni di rinvii, polemiche, incertezze, il cantiere per il nuovo ospedale «di costa» è finalmente aperto. Anche se i lavori di costruzione vera e propria cominceranno tra pochi giorni: ora siamo al completatamento delle opere di pulizia e disboscamento dell'area. Tutto bene, dunque? Siamo a un passo dalla fatidica posa della prima pietra? Secondo Cesare Ugolotti segretario comunale del Partito Democratico siamo di fronte a una falsa partenza: i cantieri dovranno presto fermarsi - sostiene - e sarà colpa dell'amministrazione Pucci. «Sì, è così: i lavori si fermeranno subito, visto che l'amministrazione comunale non ha ancora provveduto a risolvere le questioni di sua competenza, vedi la situazione degli espropri per la bonifica». Niente vero, replica l'amministrazione - vedi articolo a fianco - non ci sarà alcuna interruzione dei cantieri di viale Mattei. Secondo Ugolotti l'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Pucci ancora una volta si dimostra "irresponsabile e inadeguata". «Come avevamo annunciato alcuni mesi fa - accusa - a fine 2010, si scopre che le procedure avviate dal Comune per l'esproprio dell'area e per la bonifica sono tutte gravemente viziate da errori e vanno rifatte. L'amministrazione, quando lo abbiamo fatto notare, ci ha risposto con la solita arroganza che la contraddistingue, dicendo che si trattava di un problema di poco conto e che avrebbe provveduto a risolvere il tutto in poco tempo. In realtà non è così e i lavoriper la realizzazione dell'ospedale si fermeranno immediatamente, con tutti i costi che questo potrebbe significare». Ugolotti non si ferma qui: «Il comportamento dell'amministrazione - prosegue - è già costato alla comunità ben 448 mila euro. Ora, grazie alla superficialità del sindaco Pucci, si rischia di perdere altri soldi e soprattutto si rischia di bloccare il cantiere per moltissimo tempo». Il segretario del Pd è infatti convinto che, per rifare tutti i procedimenti, per ripetere tutte le gare per gli appalti, ci vorrà parecchio tempo e questo espone il Comune al rischio di richieste di indennizzo molto alte. «La Leonardi e Brizzi parlarono di tre mesi di tempo per risolvere tutto, consapevoli che questo non era possibile: ci vorrà almeno un anno e questo significa fermare i lavori appena partono». La decisione di dare il via ai lavori in questa situazione è dunque, sempre per Ugolotti, «una vera presa in giro per i cittadini massesi. Spero che l'amministrazione abbia la decenza di non presentarsi alla cerimonia dell'inizio dei lavori consapevole delle inadempienze di cui è responsabile. Non bisogna giocare con la fiducia dei cittadini. Noi a suo tempo - ricostruisce ancora Ugolotti - avevamo contestato la decisione del sito di via Mattei perchè sapevamo che quell'area era all'interno del perimetro Sin e che questo avrebbe comportato problemi di allungamento dei tempi per la realizzazione visto la necessità di bonifiche. La scelta non è stata cambiata e ora almeno il Comune faccia la sua parte». R.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
