Trasporti
Multe e ingorghi non spaventano i clienti
Giulia Stefanini
Soddisfatti anche gli ambulanti: «La location è più elegante, così si fanno più affari»
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. E' stato promosso il trasloco del mercato settimanale lungo viale Roma. I suoi pregi? E' più funzionale, meno dispersivo, disposto a doppia fila su un'unica strada, una caratteristica che ha sempre funzionato nel mondo ambulante. In barba alle previsioni e alle polemiche dei giorni scorsi, dunque, la nuova collocazione sembra aver messo d'accordo cittadini e ambulanti, tanto che ieri mattina erano in tanti ad affollare le bancarelle, «abbiamo notato un afflusso maggiore di gente», hanno commentato gli ambulanti, «ci piace la nuova collocazione, il mercato è più corto, più spazioso ed è disposto su un bel viale con i banchi situati a doppia fila, che risultano facilmente visitabili dalle persone». C'è poi l'ambulante che trova vantaggiosa la nuova collocazione visto che corre lungo un viale residenziale «che rende il mercato più signorile». Gli fa eco un altro commerciante, che da 16 anni fa mercati a Massa: «ho visto più gente al mio banco stamani, ho aumentato le vendite». E anche gli acquirenti hanno appoggiato con entusiasmo la novità: «ci sarà da abituarsi, ma come prima impressione è positiva: c'è più spazio per passeggiare, i banchi sono più uniti e meno dispersivi, si visita meglio ed è più fresco». Insomma, gli affezionati del mercato continueranno ad affollare le bancarelle anche se non sono nel centro storico, basti pensare che una signora è tornata al mercato dopo circa sei anni che non lo frequentava più. «E' più comodo, ha detto, abito qua vicino e preferisco questa collocazione». C'è spazio poi per una considerazione più ampia, come ha fatto notare un ambulante, che da trent'anni fa mercati anche a Forte dei Marmi, Pietrasanta e Viareggio, «quello che manca a Massa è il turismo, che fa fare il salto di qualità. Il mercato a Massa o a Carrara è più povero rispetto alla costa versiliese. Secondo il commerciante, inoltre, il mercato è cambiato in termini di qualità e di afflusso in questi ultimi trent'anni, complici anche la chiusura delle fabbriche che facevano da traino all'economia apuana. L'aspetto che forse ha creato maggiori disagi nel mondo ambulante è la mancanza di spazio per la disposizione dei banchi: «quello che ci manca è la profondità di metraggio: gli operatori di mercato devono avere minimo 5 metri di profondità, mentre noi ne abbiamo 4 con il furgone alle spalle». Certo, per quanto riguarda la nuova disposizione del mercato, ci sarà da abituarsi alle modifiche della circolazione stradale, con strade chiuse e divieti di sosta. Nel primo giorno, ci sono state multe lungo viale della Stazione e c'è stato chi, per giungere in città da Marina di Massa, ci ha impiegato anche 45 minuti, a causa degli ingorghi nel tratto compreso tra via Carducci e viale Roma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
