Sicurezza
Frana a Pariana, macigno finisce su un tetto
Nessun ferito, quattro persone costrette a lasciare la loro casa: ora sono ospitate in una struttura a Marina di Massa. Non si è trattato di uno smottamento per le piogge, ma di una fragilità del terreno provocata proprio dai cinghiali
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MASSA. Paura la notte scorsa a Pariana, frazione montana di Massa (Massa Carrara), dove un grosso pezzo di roccia si è staccato da un costone ed è finito sul tetto di una palazzina. Nessuno è rimasto ferito ma due famiglie, in totale 4 persone, sono state costrette a lasciare le loro abitazioni e ora sono ospitate in una struttura ricettiva a Marina di Massa. Dalla strada provinciale si vede il tetto squarciato dal masso che è caduto nel salotto di uno degli inquilini. Fortunatamente a quell'ora il proprietario stava dormendo in camera da letto. Evacuata anche una famiglia con una bambina di tre mesi. Adesso aspettano di sapere se e quando potranno tornare nelle loro case.
I tecnici della Provincia e i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato del costone roccioso da cui si è staccato il masso (l'immagine è di repertorio). Sul posto anche gli agenti della polizia. Secondo una prima valutazione, sarebbero stati i cinghiali, che da anni devastano i boschi della montagna massese, a provocare il distacco del grosso pezzo di roccia. Non si è trattato dunque di uno smottamento dovuto alle piogge, ma di una fragilità del terreno provocata probabilmente proprio dall'invasione di cinghiali che stanno mettendo a serio rischio sia le proprietà private sia i boschi, scavando vicino agli alberi e nel terreno per cercare cibo.
Pariana era già stata oggetto di frane e smottamenti durante l'alluvione dello scorso novembre, che provocò la morte di tre cittadini massesi a Lavacchio e Mirteto. A breve sarebbero dovuti partire i lavori di ripristino e messa in sicurezza del versante montano previsti dall'amministrazione comunale, nell'ambito dei progetti post alluvione.
I tecnici della Provincia e i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato del costone roccioso da cui si è staccato il masso (l'immagine è di repertorio). Sul posto anche gli agenti della polizia. Secondo una prima valutazione, sarebbero stati i cinghiali, che da anni devastano i boschi della montagna massese, a provocare il distacco del grosso pezzo di roccia. Non si è trattato dunque di uno smottamento dovuto alle piogge, ma di una fragilità del terreno provocata probabilmente proprio dall'invasione di cinghiali che stanno mettendo a serio rischio sia le proprietà private sia i boschi, scavando vicino agli alberi e nel terreno per cercare cibo.
Pariana era già stata oggetto di frane e smottamenti durante l'alluvione dello scorso novembre, che provocò la morte di tre cittadini massesi a Lavacchio e Mirteto. A breve sarebbero dovuti partire i lavori di ripristino e messa in sicurezza del versante montano previsti dall'amministrazione comunale, nell'ambito dei progetti post alluvione.
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