Il Tirreno

Accordo sul software libero

Con l'open source il cittadino spende meno

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 MASSA. Un modo per spendere meno soldi pubblici? Usare più software open source anche nelle amministrazioni pubbliche. Per questo l'assessorato all'Innovazione Tecnologica guidato da Lina Coppa ha deciso di siglare un accordo con l'associazione T-OSSLab che ha sede presso il polo tecnologico di Navacchio. L'obiettivo dell'asssociazione è proprio quello di promuovere e diffondere l'utilizzo del software libero e open source negli enti pubblici, nelle aziende, in generale nelle organizzazioni pubbliche e private della Toscana.  Le piattaforme open source sono ormai evolute e l'adozione di programmi informatici a codice sorgente aperto e formati liberi consente un significativo contenimento dei costi e l'indipendenza dai fornitori di software. Con la loro diffusione diviene possibile ridurre i costi dei percorsi di innovazione tecnologica per le amministrazioni locali gravando meno sui cittadini e migliorandola qualità dei servizi a loro offerti. «Nel comune di Massa - afferma l'assessore all'innovazione tecnologica Lina Coppa - si stanno già usando programmi open source e crediamo nella necessità di estenderne l'uso sia in amministrazione che nelle imprese locali.Una nostra prossima attività di animazione territoriale sarà infatti dedicata a questo aspetto».  Per saperne di più è possibile visitare il sito www.tosslab.it scrivere una mail all'indirizzo info@tosslab.it o telefonare al numero 0507519801.

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