Il dolore
Scoperto deposito di merce rubata
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Il deposito in cui i carabinieri delle stazioni di Villafranca e di Mulazzo hanno trovato la merce risultata rubata per un valore di circa 200mila euroC'erano attrezzi da lavoro per 200mila euro. Denunciati due giovani
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MULAZZO. Magazzinieri fai da te: si procuravano la merce, per rivenderla. Fin qui nulla di strano. Ma per stoccare in un loro deposito martelli pneumatici, decespugliatori, smeriglitori, tagliaerba, idropulitrici, trapani di varie marche, flessibili, materiale in genere per attività edile, e anche lattine d'olio, cacciaviti e chiavi inglesi, non li compravano, secondo i carabinieri: li rubavano. Un magazzino in cui stoccavano centinaia di "pezzi" prendendoli, - secondo quanto ricostruito dagli uomini dell'Arma delle stazioni di Villafranca e di Mulazzo - in cantieri, garege e fondi di mezza Lunigiana. la gente che si vedeva sparire gli attrezzi, andava a fare denuncia ai carabinieri, ma i due erano persone insospettabili. E in diversi mesi avevano accumulato merce per un valore di circa 150-200mila euro. Ma dopo mesi di questa "attività", - e di furti che venivano denunciati ai carabinieri nel territorio - sono stati scoperti, e così due incensurati, un ventunenne di Villafranca e un venticinquenne di Mulazzo, operai, che a metà strada fra Villafranca e Mulazzo avevano organizzato il loro magazzino, sono stati denunciati per furto aggravato, ricettazione e concorso, e porto e detenzione di arma comune da sparo. Proprio quell'arma, un fucile di marca Beretta, ha messo gli uomini delle stazioni di Villafranca e Mulazzo, sulla strada per scoprire il resto. Domenica notte, infatti, i due giovani sono stati notati a Villafranca a bordo di un furgone, e i carabinieri si sono accorti che tentavano di cambiare strada, così li hanno fermati: apparivano nervosi, il mezzo è risultato di proprietà di uno dei due, e in una prima perquisizione i militari hanno trovato il fucile da caccia. Hanno verificato che non apparteneva a nessuno dei due. Così sono andati a perquisire le rispettive abitazioni, e poi in un ampio garage-magazzino nella zona di Mulazzo hanno trovato tutta la merce che poi è stata posta sotto sequestro assieme al deposito e al furgone. I riscontri fra le denunce di furto avvenute negli ultimi nove mesi fra Aulla, Villafranca, Mulazzo, e la merce trovata nel deposito, ha permesso di accertare che quel materiale era rubato. E provento di almeno una dozzina di furti. I due avrebbero fatto ammissioni, ma non potevano negare l'evidenza dei fatti. I carabinieri hanno individuato la provenienza di buona parte degli attrezzi (e delle lattine d'olio sparite da un'azienda agricola) attraverso il riconoscimento da parte dei proprietari o tramite altri indizi. Una parte della refurtiva è ancora al vaglio per essere restituita ai legittimi proprietari. L'occhio vigile dei carabinieri si è rivelato determinante per la scoperta del deposito e per bloccare la "banda" dei decespugliatori.
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