Trasporti
Porto turistico. Rinviata la conferenza dei servizi prevista per il 14 prossimo
Progetto Punta Verde: stop
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Larea fra Carrione e Lavello: presentati sei progetti E' la settima proposta finita sotto la scure della Regione
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CARRARA. Come avvenuto per i progetti di porto turistico presentati dal gruppo Galtagirone (apripista) e da altri cinque proponenti, il Comune congela anche quello parallelo, denominato Punta Verde, di due imprenditori e curato dalla società Eco del Porto. Il Comune dice stop: bisogna aspettare il nuovo piano regolatore portuale. La Regione lo antepone alla Legge Burlando. Il progetto Punta Verde non viene ubicato fra le foci del Lavello e del Carrione come gli altri sei, ma prevede l'infrastruttura al di fuori della diga foranea dello scalo commerciale. La domanda è stata presentata sempre secondo la legge Burlando. All'albo pretorio del Comune è affisso il documento che spiega il perché di questo secondo stop, inevitabile visto il primo. Per esaminare tale progetto era stata prevista la conferenza dei servizi per il prossimo 14 giugno alle ore 10 nella sala di rappresentanza comunale. Ma l'avvocatura della Regione si è pronunciata in merito ai provedimenti aventi per oggetto domande di concessione demaniale per la realizzazione di un porto turistico: "Tutti i progetti delle opere dei porti di interesse regionale devono essere conformi al piano regolatore portuale e pertanto si ritiene che, per tutti i motivi sopra esposti non sia applicabile al caso in esame la normativa di cui all'art. 6 del Dpr 509/97", cioè il decreto Burlando in base al quale sono stati presentati alla Port Authority tutti e sette i progetti di porto turistico. L'amministrazione ha quindi deciso di rinviare la conferenza dei servizi istruttoria «a data da destinarsi» per «un approfondimento delle argomentazioni della Avvocatura che si presentano particolarmente complesse per la sovrapposizione di norme statali e regionali nella stessa materia». Pierfrancesco Barletta amministratore delegato dell'agenzia di sviluppo Eco del Porto «Prendiamo atto del rinvio della conferenza dei servizi che riguardava il nostro progetto. I due rinvii serviranno anche per avviare nei prossimi mesi una discussione pubblica sui progetti, per capire meglio quale può essere la soluzione migliore per il territorio». C'è già stata nei giorni scorsi, una dura reazione del presidente provinciale di Cna, Dino Sodini, allo stop ai progetti di porto turistico. «Le amministrazioni comunali vogliono o no lo sviluppo?», ha domandato, sostenendo che questa situazione «rallenta la realizzazione di un'infrastruttura ritenuta da tutti, classe politiche ed economiche, fondamentale per un territorio che sta perdendo ogni giorno pezzi». Il piano regolatore portuale intanto è allo studio, su incarico della Port Aurhority. C.C.
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