Il Tirreno

Con i saldi lo shopping non decolla

Andrea Bonatti
Nei negozi impazzano i saldi estivi
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Nei negozi impazzano i saldi estivi

Gli sconti giocano d'anticipo, ma la crisi degli acquisti continua

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 CARRARA. C'è la crisi. E i saldi, in città come in tutta Italia, giocano d'anticipo. Ma, a due giorni dall'inizio degli sconti estivi, i commercianti sono concordi: l'incerta situazione economica incide ancora sugli affari, che sembrano partiti in linea con i volumi dell'anno passato. Ben lontani cioé dai livelli di prima della crisi del 2008. Insomma nessun impennata.  Per ora gli sconti si aggirano tra il 20% e il 30%, più avanti si arriverà anche al metà prezzo e logicamente per allora ci si aspetta un aumento degli acquisti.  A ben guardare nella zona di piazza Alberica, gli esercenti sembrano in media più soddisfatti rispetto ai colleghi della zona di via Roma. Merito di Carrara Marble Week?  «Da noi i saldi sono partiti abbastanza bene - ci dicono da Proposta Calzature, proprio all'angolo con via Giorgi - sicuramente la mostra ha fatto da volano, ma in generale tutti gli eventi di giugno sono andati bene». È l'altra faccia della medaglia della Ztl, che ha sollevato tante polemiche e aveva visto molti commercianti sul piede di guerra: «Anche da noi i primi due giorni di saldi hanno avuto un discreto riscontro - sostengono da Gidò - La Ztl è un falso problema: perché mai le persone dovrebbero essere disposte a farsi 50 km per andare all'outlet di Barberino del Mugello e poi rinunciare a venire in piazza Alberica perché devono fare due chilometri con il bus-navetta o a piedi? Oltretutto per trovare gli stessi articoli agli stessi prezzi...».  Non lontano dalla piazza, in via Santa Maria, c'è Martinelli Abbigliamento: «Un riscontro soddisfacente per noi. Abbiamo una clientela fidelizzata, lavoriamo soprattutto con loro» ci dicono. Chiediamo se resteranno aperti anche giovedì e venerdì sera, come stanno già facendo altri: «No, purtroppo per noi sarebbe solo un costo. Siamo un'esercizio a conduzione familiare, dovremmo chiamare qualcuno a lavorare per fare la sera, ma ci siamo accorti che non vendiamo abbastanza da giustificare l'apertura notturna». Lasceranno comunque le luci accese, per contribuire a dare vita alla strada. «Ci vorrebbe una maggiore attenzione al decoro urbano - continuano - pensi solo se il Duomo fosse illuminato a regola d'arte la notte, rivaluterebbe tutta la zona».  «Perché, sono iniziati i saldi? - ci chiedono ironicamente da Blue Angel, in via Roma - Il solo fatto che abbiano anticipato l'inizio degli sconti è di per sé un segno della crisi». Su piazza Matteotti c'è Marosa che sembra sulla stessa linea: «Pochi affari per adesso. Mi sembra che tutto sia troppo spostato verso piazza Alberica, così rimaniamo fuori dal passeggio serale. Ho sempre aperto la sera, ma quest'anno non lo farò più - ci spiega - sono rimasta l'unica in questo tratto, non passa nessuno». Eppure di fronte ci sarebbe il teatro più importante della città: «Speriamo riapra presto, abbiamo sentito il contraccolpo anche della sua chiusura».

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