Attenzione
Laltro filone di indagini
Ad aprile anche un prete ai domiciliari
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MASSA. Sono due le inchieste principali che stanno cercando di svelare gli intrecci attorno al mondo della prostituzione in territorio massese. L'ultima a finire sulle cronache è, appunto quella denominata Dragos, e che ha portato agli arresti di domenica mattina. Nata da una costola della stessa inchiesta Dragos (cominciata nell'agosto 2010) è l'indagine sulla prostituzione minorile che pochi mesi fa creò grande scalpore in città facendo finire tre persone, tra i quali un sacerdote, ai domiciliari. Questo ramo dell'inchiesta sulla prostituzione - iniziato quando gli uomini della Mobile di Massa scoprirono un anziano appartato in auto con una ragazza di 16 anni - è passato alla procura di Genova, competente per i reati con protagonisti minori avvenuti sul territorio apuano. A Genova finirà probabilmente anche parte dell'inchiesta Dragos, visto che anche in questo caso sono coinvolte tre ragazze minorenni. Stavolta però sembrerebbe che gli inquirenti non siano ancora riusciti ad individuare con certezza alcun cliente delle ragazze. Ma le indagini stanno continuando e potrebbero portare a nuove rivelazioni.
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