Il Tirreno

Voti d'esame nel caos

Ragazzini all’ingresso di scuola
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Ragazzini all’ingresso di scuola

Mamme sul piede di guerra alle scuole medie: valutazioni non congrue, ora vogliamo chiarezza

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 MARINA DI CARRARA. È il primo esame importante. Quello che mette la parola fine al mondo dell'infanzia e proietta, a pieno titolo, in quello dell'adolescenza. Quello dei grandi.  Un passaggio delicato e un esame, quello di terza media, che a Marina è finito al centro di mille polemiche.  Un gruppo di mamme protesta per i voti di «uscita» dei figli. E, più in generale sulla mancanza di chiarezza che, a loro parere ci sarebbe stata nelle valutazioni.  «Quello di adesso è uno sfogo - dice una delle mamme sul piede di guerra che è pronta anche a ricorrere a vie legali - Ma presto cheiederemo di prendere visione delle prove sostenute dai nostri ragazzi. E, soprattutto vogliamo chiarezza».  Nel mirino delle contestazioni non finiscono solo i voti. Ma, più in generale un «metodo» inteor che viene contestato: «Un modo di agire che rischia, soprattutto nei cofnrotni dei ragaziz più fragili, di farli disamorare della scuola e, soprattutto, crea tensioni che, a quell'età non vanno affatto bene», aggiunge la madre che si è fatta un po' portavoce dello scontento.  Dito puntato anche su alcuni corsi: «Di potenziamento - spiega una mamma - che sono stati fatti per i ragaziz più bravi. Insomma una cosa più da scuola privata che pubblica».  La rabbia delle mamme cresce. E adesso, dalla scuola, attendono risposte.  «Alcuni dei nostri figli non ci hanno dormito la notte - concludono - Non hanno voluto andare al mare, per la paura di incontrare gli amici ed essere presi in giro perchè magari hanno preso un voto basso. E questo non è giusto».

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