Il Tirreno

Emergenza sanità. Ferri e Mugnai (Pdl): si stanno penalizzando gli ospedali lunigianesi

«Qui mancano i medici»

L’interno di un reparto di rianimazione
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L’interno di un reparto di rianimazione

Grido d'allarme dal reparto di rianimazione e anestesia

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 PONTREMOLI. Grido di allarme dal reparto di rianimazione e del servizio di anestesia per la carenza di personale. Gli ospedali della Lunigiana sono in affanno e si annuncia un'estate bollente, su tutti i fronti. E, sulla vicenda, scatta subito un'interrogazione urgente in Regione da parte dei consiglieri di minoranza del PdL Jacopo Ferri e Stefano Mugnai.  I consiglieri regionali del Pdl spiegano così la loro presa di posizione: «La situazione che si registra presso l'Unità operativa (U.o) di Anestesia e Rianimazione degli ospedali della Lunigiana è disastrosa. La responsabilità di quello che sta avvenendo è in tutta evidenza da attribuire alla direzione generale aziendale, ancora una volta e sempre, impegnata a indebolire e smantellare servizi sanitari fondamentali». E spiegano quanto sta accadendo presso la rianimazione di Pontremoli e al servizio di anestesia nei due presidi lunigianesi: «Da tempo è stata segnalata senza nessun esito l'assenza di personale medico. Sono infatti circa 400 le ore "scoperte" che in questi mesi sono state tamponate grazie all'intervento e alla disponibilità dei 6 medici in servizio sui due presidi ospedalieri. L'Unità operativa in questione, peraltro, si era assestata su un livello qualitativo, per offerta di servizi, professionalità e impegno degli operatori, davvero significativa. Tutto, invece, ora rischia di essere vanificato dalla scure aziendale e dal processo di liquidazione degli ospedali lunigianesi. Si ha infatti la netta sensazione di un atteggiamento fortemente punitivo dell'azienda e di una volontà di chiara penalizzazione che è del tutto ingiusta e immeritata». Per Ferri e Mugnai la carenza di organico, peraltro, sarebbe anche un problema più generale che sta coinvolgendo gli ospedali lunigianesi " ormai ridotti a livelli attestatisi al 50% del fabbisogno reale". Quindi la presentazione dell'interrogazione alla Giunta Regionale, con la quale i due esponenti PdL chiedono: «Di fare tutte le opportune verifiche e riferire in merito a chi ed al come mai sia potuto succedere di ridurre in stato di tale difficoltà l'U.O. di Anestesia e Rianimazione degli ospedali della Lunigiana; di rimediare immediatamente a tale situazione implementando il personale e operando in modo che l'attività possa tornare alla normalità; di chiarire al più presto che intenzioni abbia l'azienda in merito a tale Unità operativa.; di investire sulla professionalità e sulla qualità per un presidio che deve continuare a rappresentare un punto d'eccellenza della sanità. E di verificare come e perché si siano determinati diffusi problemi di organico nei presidi ospedalieri della Lunigiana e porvi concreto rimedio prima che la situazione degeneri». R.L.

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