Sicurezza
A San Caprasio si chiudono le "Notti dell'archeologia"
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AULLA. Questa sera si chiudono le "Notti dell'archeologia" ad Aulla con la proiezione delle immagini di un ricco repertorio di medaglie devozionali ritrovate la scorsa estate nelle tombe della chiesa di San Caprasio. Studiate da Fabio Folloni, che già aveva esaminato le medaglie provenienti dal sepolcreto della chiesa di San Nicolò di Villafranca, si tratta di medaglie, crocefissi, reliquie e oggetti appartenuti alle antiche famiglie aullesi, che testimoniano mete di pellegrinaggio e devozioni personali. Di grande interesse il ciondolo - reliquia esposto per la prima volta nelle vetrine del museo, al cui interno sono stati ritrovati santini, foglie, frammenti di stoffa. Agostino Ginesi ed Enrico Fregosi parleranno delle antiche famiglie aullesi, delle quali sono state ritrovate le tombe da cui provengono le medaglie ed i crocifissi: tra le tombe, tra l'altro, è stata rinvenuta anche quella del vice abate che, a fine '500, si occupò della stesura dell'inventario dei beni dell'abbazia, riscoperto da Giulivo Ricci. A chiudere gli interventi sarà il direttore dei decennali lavori di restauro, l'architetto Mauro Lombardi, che illustrerà gli ultimi restauri avviati lo scorso 20 giugno. La serata si svolge nella chiesa di San Caprasio.
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