Il Tirreno

Minoranza all’attacco: non pagatela,
illegittimi i costi aggiuntivi di notifica

Cartelle Tarsu con l'aggravio esplode la protesta

Cartelle Tarsu con l'aggravio esplode la protesta

1 MINUTI DI LETTURA





 MULAZZO. In questi giorni sono pervenute a numerosi cittadini le cartelle di pagamento della Tarsu (la tassa rifiuti solidi urbani) relative all'anno 2010. E sulla questione si scatena la critica dei consiglieri comunali di minoranza consiglieri di minoranza: Fausta Bestazzoni, Ornella Boccardi, Carla Sarti e Emanuele Malatesta che consigliano addirittura i cittadini di non pagare le cartelle notificate e di fare istanza di parziale annullamento. Così spiegano «i contribuenti, oltre alla cartella che è aumentata rispetto all'anno precedente, devono pagare i diritti di notifica pari a euro 5,88 e i compensi di riscossione nella misura del 4,65% dell'importo dovuto». Secondo gli esponenti della minoranza di centro destra «l'aumento della Tarsu e questo ulteriore espediente vessatorio, la notifica, da parte del Comune grida vendetta per almeno due motivi: la gente sta continuando a pagare ogni anno una bolletta che è emessa come se fosse dell'anno in corso, ma che si riferisce all'anno precedente; la commissione tributaria provinciale ha già accolto numerosi ricorsi (due nei giorni scorsi), ed altri sono ancora pendenti, imponendo al Comune di Mulazzo di risarcire i cittadini che hanno pagato due volte la Tarsu relativa all'anno 2006».  Ne segue una nuova richiesta al sindaco Sandro Donati «di annullare gli invii». chi volesse fare istanza di parziale annullamento può rivolgersi ai n.: Fausta Bestazzoni 0187 850014; Ornella Boccardi 0187 850032. (M.L.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web