Il Tirreno

Salvata dopo lettera allarmante

Un’ambulanza del 118
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Un’ambulanza del 118

Donna con propositi suicidi soccorsa da due amiche

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 FIVIZZANO. Salvata in extremis dalle amiche una sessantenne che aveva ingerito dei farmaci con l'intento di farla finita. Il fatto è avvenuto ieri attorno alle 12 in una frazione del fivizzanese. A fare intervenire le amiche, che sono accorse a casa della donna, sarebbe stata una lettera che la stessa aveva spedito pare martedi scorso a una delle sue salvatrici. Lo scritto, con il quale si annunciava l'insano gesto, sarebbe pervenuto alla destinataria proprio ieri. E' così che l'amica preoccupata per quanto ha letto in quelle righe disperate ha subito telefonato ad una amica comune che abita poco distante dell'abitazione della sessantenne. Qui la conferma che c'era davvero di che preoccuparsi considerato che l'amica che ha ricevuto l'allarmante telefonata riferiva all'altra che la sessantenne le aveva dato in consegna qualche giorno prima il proprio cane assieme ad un quantitativo di alimenti per sfamarlo, sostenendo che si sarebbe assentata per qualche giorno. Un atteggiamento sospetto che ha così fatto accrescere nelle due donne l'angoscia per le sorti della sessantenne. A questo punto le due si sono date appuntamento e hanno raggiunto assieme l'abitazione dell'amica comune. Una volta entrate in casa hanno trovato la donna sdraiata nel letto, e in stato confusionale.  Subito partiva la richiesta di aiuto ai carabinieri i quali a loro volta hanno allertato il servizio 118 e la pubblica assistenza. Dopo gli accertamenti eseguiti sul posto i sanitari hanno disposto il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale di Fivizzano dove la donna è stata poi ricoverata per le cure del caso. Le sue condizioni comunque non desterebbero eccessive preoccupazioni.

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