Il dolore
Per qualcuno sono solo una nuova tassa. Balneari e albergatori: i proventi vadano al turismo
Parcometri sul lungomare al via
Rossana Lazzini
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Le strisce blu e i nuovi parchimetri installati in questi giorni sul lungomare di Cinquale Da oggi serve la moneta da 50 centesimi. Divisi operatori e cittadini
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MASSA. Parcheggi a pagamento da Ronchi a Cinquale, l'estate massese sarà ricordata per questo. Nonostante qualche parere contrario l'amministrazione è partita. «Noi non esprimiamo pareri - dichiarano gli albergatori - i soldi però devono essere utilizzati per il turismo». Gli albergatori proseguono rivolgendosi all'amministrazione. «Noi avevamo chiesto di rimandare questa decisione e di prendere ancora un po' di tempo per un confronto condiviso, ma è stato deciso diversamente». Le proteste ci sono e arrivano soprattutto dai cittadini massesi che considerano la decisione presa dall'amministrazione come una tassa aggiuntiva per l'intera collettività. «Una scelta veramente infelice - dichiara Andrea Aliboni, un cittadino - il Comune invece di regalarci una stagione ricca di event e spettacoli, ha pensato di regalarci questa nuova tassa. In un momento di grande crisi economica, anche questa spesa graverà sulle nostre tasche». Secondo altri, invece, quella dei parcheggi a pagamento è un'ottima decisione: «Fino ad ora siamo stati privilegiati - commenta Rosetta Del Francia - anche nei comuni limitrofi al nostro le strisce blu sono già una realtà. A Massa qualsiasi scelta venga presa c'è sempre qualcuno che protesta». Pareri diversi anche tra i balneari. Roberto Aliboni, presidente dell'associazione Riviera apuana, ha spiegato più volte che il muro contro muro con l'amministrazione è improduttivo. Alcuni suoi colleghi sono, però, su altre posizioni: «Fanno di tutto per crearci problemi. La situazione è già molto difficile. La città non offre niente ai turisti che scelgono di venire in vacanza da noi, ora in più troveranno parcheggi a pagamento». Parchimetri pronti, strisce blu e cartelli che annunciano che a partire da oggi per posteggiare servono monete daa 50 centesimi. «Siamo anche sicuri - aggiungono alcuni balneari - che a partire da oggi ci saranno un paio di vigili pronti a controllare e a fare multe». Ora la domanda che tutti si pongono è: Come verranno utilizzati questi soldi? «Speriamo che l'amministrazione, come si è impegnata a fare, li utilizzi per valorizzare il turismo - dicono insieme albergatori e balneari- il denaro deve rilanciare il settore, altrimenti siamo pronti a protestare». Oggi primo test ufficiale, per amministrazione, ma anche per turisti, cittadini ed operatori.
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