Il Tirreno

Parco sporco, cittadini infuriati

Un cartello affisso alla panchina
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Un cartello affisso alla panchina

A Bondano "barricati" gli accessi all'area verde e cartelli di protesta

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 MARINA DI MASSA. Dovrebbe essere luogo di svago e di relax, invece il parco pubblico di Bondano, all'angolo con via Pontremoli, è diventato un'area off limits. Lì gli anziani non si godono il fresco, nelle torride gionate estive, i bambini non giocherellano più: troppo degrado.  E quella che avrebbe dovuto essere un'area verde è diventata luogo privilegiato per gli incontri serali con le prostitute. Ma i residenti non ci stanno, vogliono riappropriarsi del parco e con loro i turisti e i commercianti. Insieme alzano la voce e chiedono un intervento all'amministrazione. E mettono in piedi una vera e propria protesta. Si sono dati da fare e, con tanto di mobili e panchine, hanno bloccato l'accesso all'area. Hanno affidato la loro rabbia ad alcuni cartelli, un vero e proprio sfogo in cui dicono basta alle prostitute nel parco, alle auto che entrano nell'area verde.  Dei residenti e dei commercianti si fa portavoce il consigliere comunale Stefano Benedetti, ha raccolto le lamentale dei cittadini e ha scritto ad Andrea Ofretti, assessore all'ambiente, al dirigente al verde e ai lavori pubblici. «Il parco - scrive Benedetti - è molto importante per la posizione strategica, si trova in zona turistica, a due passi dal mare». Poi ne ricostruisce la storia: «Non è stato affidato ed è rimasto, quindi, sotto il diretto controllo del Comune, che dovrebbe provvedere al suo buon mantenimento, cosa, ovviamente, che non avviene». Benedetti riferisce anche di cestini pieni di spazzatura, rotti e maleodoranti. «Per terra ci sono siringhe, bottiglie, lattine vuote e rifiuti di ogni genere - prosegue la descrizione del consigliere - e quei rifiuti dimostrano che specialmente durante le ore notturne l' intera area si popola soprattutto di prostitute». Ragazze che da via delle Pinete, raggiungono il parco pubblico «forti del fatto l'area è completamente buia. Manca l'illuminazione, nonostante negli anni sia stata più volte richiesta dai residenti. Dalla descrizione - ribadisce Stefano Benedetti - sembrerebbe un parco isolato dal mondo o in qualche angolo disabitato, invece è nel cuore di una zona frequentata anche dai turisti».  E - conclude - per completare il quadretto panoramico, ai problemi si è aggiunta anche una perdita di acqua all'incrocio tra via Bondano e via Pontremoli, che «giorno dopo giorno si sta allargando sempre di più, nonostante sia stata segnalata più volte». Da Benedetti arriva, quindi un appello all'assessore Ofretti perché il parco sia curato e ripulito: «Forse questi cittadini sono meno importanti di altri? Non crede sia necessario intervenire subito per riportare il parco di Bondano ad una situazione di normalità?».  Perché i residenti vogliono tornare a godersi in libertà il parco.

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