La manifestazione
«Diamo la cittadinanza massese a Ciampi»
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Carlo Azeglio Ciampi, ex presidente della Repubblica Raffi, Alberti e Ricci contestano le scelte fatte dalla giunta
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MASSA. Tre esponenti del Pdm chiedono al sindaco di concedere la cittadinanza onoraria al senatore a vita Carlo Azeglio Ciampi. «Giace da mesi, senza esito - scrivono Giorgio Raffi, Stefano Alberti e Giovanni Ricci - la pratica predisposta allo scopo di conferire ad un Cittadino italiano, il riconoscimento della Cittadinanza Onoraria. Premettiamo che su questo delicato argomento non possiamo condividere il metodo adottato dall'Amministrazione, la quale - di fatto - ha portato all'attenzione dei consiglieri tre nominativi. «Dato il valore simbolico, morale e civile di questa solenne determinazione del Consiglio pensiamo dunque opportuno ridare impulso alla procedura già avviata ponendo saldi gli elementi di indiscutibile probità necessari per l'individuazione della personalità meritevole cui conferire la Cittadinanza Onoraria di Massa. Dobbiamo ritenere che tale nomina non possa che avvenire per unanime deliberazione, ed escludiamo perciò che essa possa venire attribuita in Consiglio a maggioranza. «In questa ottica, e coerentemente col suo percorso personale civile, politico e istituzionale, intendiamo sottoporre all'attenzione dei cittadini e del Consiglio Comunale, la candidatura autorevole e super partes del senatore a vita ed ex Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Non solo, per il conferimento della medaglia al Valor Civile assegnata alla città di Massa a perenne ricordo del sacrificio e dell'abnegazione dimostrata dalle cittadine e cittadini Massesi durante la Resistenza, ma anche per l'attenzione che lo stesso Presidente ha sempre prestato alla nostra comunità durante i giorni della sua permanenza sul nostro territorio. L'affetto e la stima con cui è stato accolto dai nostri concittadini, l'attenzione che ha rivolto ai disoccupati (si ricordi la tenda del lavoro in P.zza Aranci) non possono essere sottaciuti. Indimenticabile rimarrà l'alto esempio etico, morale e civile col quale Egli ha ricoperto incarichi di altissimo prestigio politico e istituzionale per l'Italia. Infine vogliamo riconoscere al presidente Carlo Azeglio Ciampi, il merito di aver risvegliato negli Italiani il sentimento, puro e onesto dell'amor di Patria, scevro di retorica nazionalistica, ma ricco di principi e di sentimenti senza i quali una comunità non potrebbe dirsi Nazione».
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