Il Tirreno

Cade un solaio, evacuata una palazzina

La casa inagibile
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La casa inagibile

Tragedia sfiorata ad Avenza, senza casa cinque persone

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 AVENZA. Prima qualche rumore sospetto, poi veri e propri calcinacci e un cedimento del solaio: erano circa le 18,30 di ieri quando si è verificato il crollo in una palazzina di via Pucciarelli, ad Avenza. In quel momento, erano in casa i due nuclei familiari che la abitano, in affitto: da una parte, una mamma con il figlio; dall'altra, altre tre persone, fra cui un giovane. Tutti di nazionalità marocchina.  Questione di un attimo, appena hanno visto i primi calcinacci cadere, si sono tutti precipitati fuori, e in effetti poco dopo il distacco dal soffitto è stato più consistente. Sono subito intervenuti gli agenti della polizia municipale, che hanno interessato i servizi sociali e la dottoressa Daniela Tommasini per cercare di trovare una sistemazione alle persone rimaste senza casa: come hanno infatti accertato i vigili del fuoco, anch'essi intervenuti nel giro di pochi minuti, lo stabile ha bisogno di verifiche di stabilità e sul momento non è agibile. I servizi sociali si sono preoccupati di trovare posti in albergo, e la soluzione è stata l'Hotel Dora, nel centro città, dove poi hanno trovato alloggio la giovane madre con il figlio, e un altro giovane. Gli altri componenti della famiglia evidentemente hanno preferito accasarsi da amici o parenti.  Con più calma, già in giornata o comunque a breve, sarà fatta una perizia più precisa rispetto ai lavori necessari a mettere in sicurezza lo stabile. Il solaio era evidentemente compromesso o comunque bisognoso di lavori di consolidamento, per fortuna non ci sono feriti ma è facile immaginare cosa poteva succedere se qualcosa fosse caduto in testa a qualcuno degli inquilini.  I vigili del fuoco hanno segnalato che la casa è inagibile. M.B.

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