Sicurezza
Redditi nascosti, scovati 28 evasori
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La Guardia di finanza al lavoro Le Fiamme gialle recuperano 48 milioni non dichiarati al fisco
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MASSA. Lotta dura contro l'evasione fiscale. Nei primi sei mesi dell'anno la Guardia di Finanza ha scoperto redditi occultati al fisco per oltre 48 milioni di euro: nei guai sono finiti 28 evasori totali e 4 che le tasse le pagavano solo in parte. Nel mirino anche i commercianti. Chiesta anche la chiusura di 6 negozi perché non avevano rilasciato lo scontrino fiscale. Ma il lavoro dei finanzieri si è concentrato anche sui "furbetti del ticket" cioè coloro che hanno usufruito di agevolazioni e sussidi senza averne il diritto. Sono questi alcuni dei numeri emersi dal bilancio presentato ieri a Marina di Massa a margine delle celebrazioni per il 237mo anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza. Evasione record. La lotta all'evasione fiscale, come ha sottolineato il comandante, è stata l'obiettivo principale della Guardia di Finanza. Le indagini nel settore sono state incrementate (gli interventi nel settore tributario sono stati 215: tra questi anche 64 verifiche in aziende) tanto da far aumentare dell'87% i casi di evasione dell'Iva scoperti. I militari della Finanza hanno così "beccato" evasioni di imposte dirette per 48 milioni di euro e di Iva non versata per 15 milioni. Alla fine i denunciati per frode fiscale sono stati 27. Nella maggior parte dei casi i reati contestati riguardano fatture false e mancata presentazione della denuncia dei redditi. Scoperti anche 28 imprenditori e lavoratori autonomi accusati di essere evasori pressoché totali. In totale i sequestri di beni ai sospetti evasori ammontano a 4 milioni di euro tra terreni, conti correnti bancari, fabbricati, gioielli, quote societarie e automobili di lusso. Contro i furbetti del ticket. La Finanza ha concentrato la sua lente investigativa anche sulle frodi ai danni dello stato e degli Enti locali. In 7 casi, su richiesta della Corte dei Conti, le Fiamme gialle sono intervenute per contrastare l'acquisizione illecita di aiuti alle imprese a carico delle amministrazioni pubbliche. Pugno di ferro anche contro le persone che cercano di usufruire di aiuti per le famiglie in difficoltà senza averne diritto. Nei primi mesi dell'anno la Finanza ha eseguito 49 controlli su persone che hanno chiesto sostegni e agevolazioni: in tutti i casi sono state rilevate irregolarità. Le persone individuate avevano fatto false autocertificazioni per l'esenzione dal ticket oppure avevano fornito dati falsi sull'Isee per ottenere contributi comunali. Scontrini fantasma. Nei primi sei mesi dell'anno la Finanza ha anche eseguito 848 controlli sugli scontrini fiscali. Aumentate del 24% le irregolarità riscontrate. Sono stati 353 i negozianti multati. In 6 casi la finanza ha chiesto la chiusura degli esercizi commerciali perché la violazione è stata ripetuta per più di 4 volte. Lotta alla droga. Molte anche le operazioni di contrasto al traffico di stupefacenti (effettuate anche con l'ausilio del cane antidroga "Tab"). Denunciate 9 persone, 5 gli arresti e 35 le segnalazioni alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti. In totale sequestrati oltre 320 grammi di droga. Un'attività a tutto tondo, quindi, quello delle Fiamme gialle nei primi 5 mesi dell'anno.
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