Sicurezza
Sulla scia del successo levento firmato Imm sarà prorogato fino al termine del festival Con-vivere
Marble week: il sipario calerà a settembre
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Marble week: installazione in piazza Alberica 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il salotto artistico della città resterà al suo posto ancora per parecchie settimane, arrivando fino alla chiusura del festival Con-Vivere. Carrara Marble Week ha superato le più rosee aspettative: e così il successo viene premiato mcon un ulteriore prolungamento. Pensata e progettata come una vetrina per il design e la scultura in marmo - quasi ad uso e consumo delle aziende - è divenuta il simbolo del"risorgimento" della città: rivissuta finalmente nel suo naturale salotto del centro storico e per il suo oro bianco, il marmo. Per questo motivo - come avevamo anticipato la settimana scorsa - l'amministrazione di concerto con la Imm e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara ha deciso di prorogare l'evento fino al termine di Con-Vivere (9-11 settembre):«Abbiamo ricevuto richieste di proroga da cittadini e da negozianti - ha spiegato il sindaco Zubbani - per questo abbiamo deciso che il velo bianco sulla città resterà fino a settembre anche se dovrà parzialmente rimodulato». Per continuare ad ospitare in città Carrara Marble Week è stato necessario modificare e ridurre parte dell'esposizione per esigenze organizzative e per fare spazio al mercato. Resteranno quindi le installazioni di piazza Alberica, piazza dell'Accademia e di Corso Roselli. A proposito di Corso Rosselli, soprannominato"buolevard Rosselli", le piante fornite dalla ditta Vannucci di Pistoia verranno acquistate dal comune e date in gestione ad Amia, pronte per essere riutilizzate la prossima edizione. Gli orari di D'apres Canova. La mostra D'apres Canova inaugurata neanche da una settimana ha già fatto registrare una notevole affluenza di visitatori sia carraresi sia turisti giunti appositamente in città per vedere la mostra della"scuola di scultura" carrarese ottocentesca. La Fondazione nei giorni scorsi ha comunicato gli orari di apertura (dal giovedì alla domenica, dalle 17 alle 22) giudicati però troppi riduttivi rispetto alle richieste. «Abbiamo provato questo orario - spiega Alberto Pincione, presidente della Fondazione - ci riserviamo di eventualmente modificare gli orari per adeguarci alle richieste dei visitatori». L.Bo.
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