La manifestazione
Don Ermes: dobbiamo ritrovarci per Carlotta
Il parroco della Cappella annuncia il battesimo della figlia più piccola della coppia
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MASSA. Tanti fiori bianchi una chiesa addobbata come per il giorno del loro matrimonio. Una strana atmosfera si respirava ieri a Montignoso. Da una parte, i fiori, le canzoni e le letture che riportavano al 3 luglio del 2010 quando Samuele e Serena si erano sposati nella chiesa della Cappella di Azzano a Seravezza e dall'altra le due bare e un mare di lacrime. Tutte per loro. Per Samuele e Serena e anche per i piccoli Cristian e Carlotta, non presenti, ma nel cuore di tutti. Tra pochi giorni, il 2 luglio Serena e Samuele sarebbero tornati in quella chiesa per rinnovare la loro promessa d'amore insieme ai loro due piccoli ed invece questa promessa d'amore è stata rinnovata ieri in questa struggente cerimonia. «La morte non divide - ha spiegato don Ermes - e Serena e Samuele sono ancora uniti». Centinaia le persone presenti al funerale, per dare l'ultimo saluto ai giovane. In testa il sindaco Narciso Buffoni: «Erano due bravi ragazzi, educati ed innamorati che amavano la vita e che sapevano farsi volere bene da tutti». Sono parole rotte dal pianto quelle che escono da chi li conosceva. Le due salme sono arrivate martedì sera, per l'ultima volta nella loro casa e da li alle 16.30 è partito il corteo che ha poi raggiunto la chiesa delle Rose alle Capanne. Le due bare sono arrivate intorno alle 17 quando la chiesa era già piena. Gli amici fuori ricordano i bei momenti passati insieme. Nessuno riesce a trattenere le lacrime e quando le due bare entrano in chiesa tutti si domandano perchè, perchè questa famiglia così felice sia stata distrutta in un attimo sull'autostrada A7. Ieri però dell'incidente non voleva parlare nessuno, il pensiero di tutti e per Serena e Samuele felicoi insieme, felici insieme a Cristian e Carlotta. Anche il pensiero di Don Ermes è andato ai due piccoli. «Tutti noi dobbiamo stringerci attorno a questi due bambini che così duramente colpiti dalla morte, devono poter ancora credere e sperare nella vita». Alle 17 è iniziato il rito religioso. «Tante delle persone che sono presenti qui - ha poseguito il parroco - erano presenti anche al matrimonio di questi due ragazzi. Qui siamo insieme per l'ultimo addio ai nostri cari. Per salutare due ragazzi che ci hanno lasciato tragicamente». Poi continua, affranto «Mi mancano le parole. C'è tanta amarezza e sconforto. Dobbiamo continuare la vita sicuri che Serena e Samuele sono con noi con noi, che ci aiuteranno nel nostro cammino come noi tutti aiuteremo i loro due piccoli. Sono morti sulla strada. La strada è come la vita, piena di insidie, ostacoli e trabocchetti. Coraggio cari genitori, cari amici cerchiamo di stringerci l'uno a l'altro». Intanto i parenti sperano di conoscere al più presto i risultati delle autopsie. La questura di Milano è al lavoro per cercare di ricostruire le cause e le dinamiche dell'incidente. Restano da capire le cause dell'incidente, se si sia trattato di un malore o di un colpo di sonno. Da capire anche se la morte dei due coniugi sia avvenuta per la caduta o per il successivo impatto con l'auto guidata dai quattro giovani genovesi fermatisi dopo l'incidente, da capire anche se invece nell'incidente è coinvolto anche un altro mezzo. Ieri è stato solo il giorno del dolore, il giorno della consapevolezza che Samuele e Serena non ci sono più e che i loro due piccoli bambini avranno bisogno dell'aiuto di tutta la comunità di Montignoso. «Questa morte - ha concluso Don Ermes - non deve chiudersi con la sepoltura di questi due ragazzi, ma tutti insieme ancora dobbiamo riunirci per festeggiare il battesimo di Carlotta». R. L.
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