La manifestazione
Domani l'addio all'obitorio
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CARRARA. Domani l'addio di Carrara al piccolo Aliou Mbengue. L'appuntamento è alle 10 e 30, all'obitorio: arriveranno gli amici, i compagni di squadra del ragazzino senegalese, la famiglia, il sindaco e tutti coloro che vorranno portare un fiore in ricordo di una giovane vita spezzata. A mezzogiorno il feretro partirà per l'aeroporto di Genova, da dove partirà sabato mattina. Dopo un lungo scalo a Francoforte la bara di Aliou arriverà a Dakar, lunedì mattina. Il rito funebre sarà officiato a Touba,, la città santa del Senegal. La solidarietà sportiva. Una rivalità accesa tra le società di San Marco Avenza ed Oratorio Don Bosco solo fino a sei anni fa, unite da un progetto di collaborazione decennale interrotto poi esattamente nel 2006 quando alla Covetta si è deciso di ripartire col settore giovanile. Incomprensioni, battibecchi hanno fatto da cornice a questi sei anni di stagioni agonistiche. Ci è voluta una immane tragedia per ridare le giuste dimensioni delle cose, della vita e dello sport. Ed Aliou involontariamente ha segnato una pagina importante nella storia del calcio giovanile apuano. E stato infatti l' Oratorio Don Bosco 98 ad accompagnare i ragazzi del San Marco nella tristissima trafila di firme sulla maglia numero 8 ed anzi, da Nazzano hanno portato una loro maglia gialla con tutte le firme per lasciarla ai dirigenti del Leone. Il punto di partenza per un rinnovato vero e solido rapporto di amicizia tra le due societa «cugine» mai come in sintonia in questo tristissimo momento unite nel nome di un ragazzino senegalese amico di tutti, che sognava di fare il calciatore.
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