Attenzione
Variante Aurelia, i soldi ci sono
Governo e Regione trovano l'accordo anche per valichi e Pontremolese
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MASSA. I soldi per la variante Aurelia? Ci sono. E con quei finanziamenti arriveranno anche quelli per gli altri grandi progetti sulla viabilità: potenziamento dei valichi appenninici e raddoppio della tratta pontremolese in primis. Ad affermarlo è l'assessore regionale Luca Ceccobao, intervenuto per bloccare le polemiche seguite alla denuncia del presidente dell'Aci, che aveva parlato di finanziamenti "cancellati". «Tutti i progetti - spiega Ceccobao - sono compresi nell'intesa tra Stato e Regioni siglata il 16 giugno scorso». Quindi si va avanti con le infrastrutture. E intanto il comune di Massa è vicino all'assegnazione del progetto per la variante Aurelia: un investimento da 46 milioni di euro. La Variante si fa. Come si ricorderà l'intervento consiste nella realizzazione di un tratto di variante da Canalmagro alla Stazione - via Carducci - Raccordo Aurelia - Zona Industriale, per un costo complessivo di 46 milioni di euro (come da progetto preliminare redatto dal Comune di Massa). Regione e Governo hanno concordato la rapida realizzazione del primo lotto da Canalmagro a Stazione per un importo complessivo di 7,6 milioni di euro. Il Comune di Massa sta predisponendo il progetto esecutivo dell'opera. Il finanziamento dei lavori sarà inserito nel piano Anas 2011. Proprio l'Anas aveva detto che il progetto non sarebbe più stato realizzato se non ci fossero stati i finanziamenti dell'intesa Stato-Regioni. Nei mesi scorsi il comune di Massa aveva approvato la bozza di progetto e indetto un bando per scegliere i progettisti. Come fa sapere l'assessore Fabrizio Brizzi i nomi di chi disegnerà il primo tratto della Variante saranno conosciuti all'inizio del mese di luglio. Cisa e Cerreto nell'elenco. Potenziamento dei valichi appenninici Nell'intesa sono previsti grandi investimenti per il potenziamento dei valichi appenninici. In particolare nelle strade SS 62 della Cisa e SS 63 del Cerreto sono previsti interventi sul nodo di Aulla (per i quali serviranno 160 milioni di euro sulla base della progettazione preliminare, attualmente in corso, che comprende anche il collegamento con l'abitato di Terrarossa nel Comune di Licciana Nardi) e per il collegamento con Fivizzano tratto dal Km. 12 al Km. 14,400, per un importo di 20 milioni di euro (progettazione definitiva completata, in attesa di approvazione da parte del Cipe). Relativamente alla ss 63 è stato inoltre deciso di definire entro il 2011 uno studio di fattibilità per l'adeguamento dei tratti non ancora adeguati tra Aulla e Fivizzano. Tirreno-Brennero. L'intesa firmata con il Governo riporta d'attualità il progetto ferroviario per il Corridoio Tirreno- Brennero, cioè il "Completamento del raddoppio della linea ferroviaria Parma-La Spezia", che coinvolge anche la tratta Pontremolese. Rete Ferroviaria Italiana avrà il compito di procedere velocemente alla progettazione definitiva dell'opera, per la quale il Governo si è impegnato a trovare altri 40 milioni di euro oltre alla disponibilità già assegnata di 54 milioni (di cui 6 milioni con Decreto Ministeriale Mit-Mef del 30 dicembre 2005 e 48 milioni assegnati dall'art. 1 comma 965 della legge finanziaria 2007). Porto di Carrara. La Regione è intervenuta anche sul porto di Carrara. «Governo, Regione, enti locali ed Autorità Portuale - spiega Ceccobao - hanno confermato la loro intenzione a collaborare nel quadro della normativa di settore e di governo del territorio al fine di riavviare le procedure per l'approvazione del piano regolatore portuale ed alla successiva celere attuazione nell'ambito dei finanziamenti previsti per il potenziamento della "piattaforma logistica costiera", che consentirà di spostare merci mettendo in relazione le autostrade del mare, il sistema dei porti del tirreno settentrionale e gli interporti». G.D.
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