Proteste
Un successo che cresce
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Lattrice Lunetta Savino concluderà la rassegna venerdì 29 Tutte le serate a ingresso libero «È il nostro modo di creare pensiero»
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CARRARA. "La fabbrica sforna dolci e produce pensiero", è questo il filo conduttore di "Donna, anima e corpo", l'iniziativa promossa dal Biscottificio Dogliani, con programma a cura di Margherita Dogliani in collaborazione con l'Associazione culturale "L'angelo e le stelle". Ingresso libero fino a esaurimento posti, in viale Zaccagna n. 33, sede dell'azienda nata come "Biscottificio Piemonte". Ma perché proprio il "Desiderio"? Lo aveva spiegato, in sede di presentazione della rassegna, la stessa organizzatrice Margherita Dogliani. Il tema, aveva raccontato, era nato dal confronto con i dipendenti dell'azienda, ed era emersa l'esigenza di distinguere il desiderio da quello che è soltanto un bisogno imposto dall'esterno, specialmente dai mezzi di comunicazione. Il desiderio è inteso nella sua autenticità, come liberazione da ciò che è superfluo e non è desiderato veramente, e come forza di cambiamento. Sul successo incontrato nel corso degli anni da questa rassegna, e sul fatto che la sua azienda possa aver tracciato una strada diversa e innovativa per fare cultura, Margherita Dogliani aveva affermato in sede di presentazione: «Quando ho iniziato l'ho fatto per il piacere di fare questa cosa, ma soprattutto perché il mio intento era quello di costruire uno spazio all'interno della fabbrica dedicato al pensiero, perché laddove uomini e donne sono assorbiti dalla fatica fisica, è giusto che ci sia uno spazio dove ci si possa dedicare a creare pensiero, e quindi l'ho fatto senza pormi limiti e confini, ma senza pensare all'eventuale successo; poi quando le cose hanno un valore sono desinate a crescere. Fare cultura in questo modo porta sicuramente a creare delle relazioni diverse, a vivere la relazione tra il datore di lavoro e dipendenti in modo diverso». Un successo che valichi i confini apuani. «Una manifestazione di questo tipo è un punto di partenza per cominciare a costruire una rete di uomini e donne che desiderano cambiare il mondo intorno a noi». Le serate saranno presentate dalle giornaliste Cristina Lorenzi e Marta Matteini.
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