Sicurezza
Successo del simposio in cava: e ora, una mostra e un film
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Il simposio in cava 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Si preparano a scendere dalla montagna i sette artisti internazionali che dal 1º giugno, e fino a domani, si sono inerpicati fino ai 950 metri della cava Querciola per farne il loro laboratorio per un mese intero. Un mese speciale, in cui il lavoro di creazione artistica si è svolto a fianco di quello di estrazione, grazie alla collaborazione dello Studio Sem di Pietrasanta con l'azienda Mega Stone Factory proprietaria del sito. Questa coabitazione è stata il cuore del Simposio di scultura ideato da Valentina Fogher, già curatrice del Museo Italoamericano di San Francisco e collaboratrice dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta. Due anime a cui si è aggiunta una terza: quella del gran numero di visitatori che hanno deciso di sfruttare l'opportunità, messa a disposizione dall'organizzazione, di assistere dal vivo all'evento. Gli artisti si sono dimostrati molto disponibili nel raccontare le fasi ed il metodo del proprio lavoro, in particolar modo ai più piccoli. Le numerose fotografie scattate nell'occasione dal pubblico, dopo una selezione, saranno parte integrante della mostra itinerante che sarà testimone di questa esperienza e del relativo catalogo. Prima tappa Colonnata, presso l'ex scuola elementare di Piazza Balestro, dal 20 agosto al 19 settembre, poi Roma in ottobre fino a raggiungere i paesi scandinavi il prossimo anno. Infine dalle riprese fatte nella cava nascerà un film curato da Giampiero Tartagni. (A.B.)
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