Il Tirreno

Telecamere contro le discariche abusive

G.D.
Rifiuti abbandonati accanto a un bidone
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Rifiuti abbandonati accanto a un bidone

Montignoso: guerra a chi sporca. E a Massa arrivano le prime multe

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 MONTIGNOSO. Tolleranza zero contro chi abbandona i rifiuti. Il comune di Montignoso si prepara a installare telecamere di sorveglianza nelle zone a rischio. Mentre l'Asmiu ha già iniziato blitz assieme alla Polizia municipale contro chi commette abusi: arrivate anche le prime multe. La nuova Amministrazione Comunale di Montignoso si prepara anche a stipulare una convenzione con la Provincia Massa Carrara in modo che, per questi nuovi servizi di controllo e tutela, possa essere impiegato anche il corpo di Polizia Provinciale.  «La presenza di discariche abusive lungo le strade o nelle zone periferiche - afferma l'assessore all'Ambiente di Montignoso Andrea Gabrielli - rappresenta un pessimo biglietto da visita per una località che fa del turismo una delle risorse principali. Nei confronti di quanti continueranno a deturpare strade e angoli della città abbandonando sacchi e rifiuti non esiteremo ad applicare sanzioni anche penali».  Il progetto dell'amministrazione è di incrementare il servizio di vigilanza sulle strade, affiancando alla Polizia municipale anche quella Provinciale, e di installare nei punti critici della zona delle telecamere in funzione 24 ore su 24. Intanto Asmiu fa sapere che sul sito internet aziendale sono state e vengono riportate le fotografie delle situazioni che gli operatori si trovano ad affrontare in zone come Via Bordigona, Via Dorsale, Via Baracchini e nel resto della zona industriale.  «In molti casi - spiega il presidente dell'Asmiu Carlo Paolini - si tratta di rifiuti pericolosi come eternit, batterie di auto e camion, contenitori di vernici e solventi». Asmiu fa anche sapere che il 4 luglio è previsto un incontro presso il comando di Polizia municipale per incrementare le sanzioni.  Intanto da un lettore arriva una segnalazione: «C'è una piccola Napoli anche a Massa e non parlo del Vesuvio, del Maschio Angioino, o dei Faraglioni, ma parlo della "munnezza" L' inciviltà delle persone non ha confini, né limiti si può trovare ovunque e puntualmente ne abbiamo riscontro osservando e annusando le aree dei cassonetti. Eppure basterebbe davvero poco per rientrare nella normalità e nella civiltà: sì, una telefonata all'Asmiu per gli ingombranti, un viaggio alla riciclera di via Dorsale per i materiali che non possono essere accomunati ai normali rifiuti domestici, cento metri in piu se il nostro bidone è già pieno: non sono cose cosi trascendentali. Io mi riferisco in particolare all'area cassonetti di via della Quercia a Turano che non riesce proprio a trovare pace, neanche con l'avvento del secondo cassonetto».

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