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IL RICORDO DELLA MAESTRA
Quando cantava "Sono un ragazzo fortunato"
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CARRARA. Cristina Bogazzi, la maestra Cristina, come la chiamano i suoi bambini, è venuta su in ospedale direttamente dalla spiaggia. Ha ancora il costume sotto l'abito verde. «Quando mi hanno detto che era annegato un ragazzino senegalese che giocava nel San Marco ho subito pensato ad Aliou. Sono venuta di corsa, speravo ce l'avesse fatta». Piange, non riesce quasi a parlare. Non riesce a credere che sia successo davvero: «Era un ragazzo speciale, così dolce, così felice: non lo dimenticheremo mai». Accanto a lei arrivano, una dopo l'altra, un'altra maestra della scuola elementare Finelli, e di Aliou, Stefania Baldi. Con loro c'è la preside, Maria Pina Cirillo. È difficile per tutte parlare di Aliou al passato. «Era così contento alla recita - ricordano - aveva ballato Jovanotti, "Sono un ragazzo fortunato". È incredibile quello che è successo». «Mi piace ricordarlo felice, dopo la pizza all'Emme 34, qualche giorno fa. Lui aveva gli allenamenti ma era voluto venire lo stesso, anche in ritardo - ricorda la maestra Stefania - L'ho riaccompagnato a casa, mi ha abbracciato e ringraziato con quegli occhi dolci. Uno sguardo così non si può dimenticare. Io me lo porterò sempre nel cuore».
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