Proteste
Emergenza rifiuti. I lavoratori in stato di agitazione: la politica si assuma le sue responsabilità
Cermec, i sindacati contro Carrara
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DIMISSIONARIO. Ugo Bosetti accanto l’impianto Cermec in una foto d’archivio«I membri del Comune d'oltre Foce impediscono di approvare il bilancio»
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MASSA. Ugo Bosetti si dimette: le riunioni del cda di Cermec slittano, il bilancio non è approvato. E la società rischia davvero di portare i libri in tribunale. Non solo è ormai senza capitale sociale (eroso dai debiti) e fa i conti con oltre 10 milioni di deficit. E a tremare sono prima di tutto i lavoratori. A scendere in campo sono i sindacati, lo fanno unitariamente e senza mezzi termini: annunciano lo stato di agitazione e aspettano il tavolo in Prefettura (previsto dalla legge per i servizi pubblici) per decidere sullo sciopero. Puntano il dito contro la politica che ha nominato i membri del cda, con un "occhio di riguardo" a Carrara. Pare, infatti, che i consigli di amministrazione saltino proprio per l'indisponibilità dei membri d'oltre Foce (Ademaro Tovani e Michele Del Freo, già nel precedente cda e la vicepresidente Elisabetta D'Ambrosio, nominata lo scorso anno). «L'assenza dei componenti di Carrara - scrivono i sindacati - conferma i grossi problemi politici del Comune di Carrara, costantemente negati dal sindaco, ma evidenti quando si parla di Cermec. Notiamo che mentre noi percorriamo le strade legittime troppi soggetti lavorano nell'ombra e gettano luci sinistre sul futuro di Cermec. Sono stati gli enti e la politica a nominare gli amministratori della società e se oggi l'azienda è sull'orlo del fallimento non è certo per colpa dei lavoratori che fino ad oggi hanno permesso un corretto smaltimento dei rifiuti. Gli attuali amministratori - e arriva l'attacco forte - solo in parte sono stati rinnovati, non segnando del tutto una discontinuità col passato: desta sospetto il fatto che siano stati, fra gli altri, proprio i due consiglieri riconfermati a impedire l'approvazione del bilancio». Poi il sostegno a Bosetti: «Se, chi ha lavorato per rimediare agli errori del passato non gode più della fiducia dei soci, lo si dica e, soprattutto, se ne spieghino i motivi. Se Cermec non funziona, si aprono scenari che siamo abituati a vedere in tv (il riferimento è a Napoli ndr)». I sindacati chiedono a Bosetti di ritirare le dimissioni: «In questi mesi è stato l'unico a delineare con chiarezza la situazione, mantenendo rapporti costanti con i sindacati e i lavoratori senza nascondere le difficoltà». Poi l'ultima stoccata al Comune di Carrara: «Lo invitiamo ad assumersi tutte le sue responsabilità chiarendo quale ruolo intende svolgere, senza infingimenti».
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