Il Tirreno

SULL’APPENNINO

Ancora vane le ricerche dello scomparso

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 BAGNONE. Ieri le squadre del soccorso alpino di Carrara e Lunigiana non sono state attivate per proseguire nel versante di Bagnone le ricerche, che invece procedono alacremente nel versante appenninico emiliano, di Massimo Galante, l'uomo di 42 anni abitante a Cavriago (Reggio Emilia), che manca da casa da mercoledì scorso. Ora le ricerche si sono concentrati nella zona dei Lagoni, nel comune di Corniglio (Parma) dove è stata ritrovata la sua auto. I sommozzatori dei vigili del fuoco anche ieri hanno scandagliato diversi laghi del Parco regionale dei Cento Laghi. Ricerche anche nella zona del Monte Matto a quota 1.800 metri a cavallo tra il territorio del Comune di Bagnone e la provincia di Parma. L'uomo, secondo gli investigatori si sarebbe allontanato volontariamente per motivi personali. Ma a preoccupare familiari e amici è il fatto che non è un fungaiolo e neppure un amante del trekking. Per cui sono in angoscia. Le ricerche finora non hanno dato alcun esito. L'altro giorno per le ricerche nei boschi di Bagnone era stata allestita nel campo sportivo una centrale operativa per le squadre. Oltre al Soccorso alpino di Cararra e Lunigiana erano satti impiegati due elicotteri, uno del 118 decollato dal Cinquale, e l'altro della marina Militare partito dalla base di Luni.

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