La manifestazione
Alberghiero, le classi non si spostano
Brizzi presenta il piano della Provincia: niente Torre Fiat per il convitto
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MASSA. Nessun spostamento di classi dell'alberghiero ad Avenza. Ma parte del convitto sarà trasferito, ancora non si sa dove - anche se è già da ora possibile escludere la Torre Fiat - per tutta la durata del prossimo anno scolastico. Le rivelazioni sul futuro dell'alberghiero "Minuto" trapelano da Palazzo Ducale alla vigilia dell'incontro (l'appuntamento è per oggi alle 12) con la dirigenza della scuola e con i sindacati in cui i piani della Provincia saranno presentati nel dettaglio. L'assessore all'Edilizia scolastica Gianluca Brizzi spiega infatti che la Provincia cercherà di evitare il trasferimento di classi in altre scuole (all'inizio si era parlato dell'Itis di Avenza). Ma che lo spostamento momentaneo - per la realizzazione di alcuni lavori di messa a norma - degli ospiti del convitto è inevitabile. Al momento sembra già possibile escludere l'ipotesi Torre Fiat (perché considerata troppo onerosa dall'amministrazione). I ragazzi del convitto si sposteranno per tutto l'anno scolastico in una struttura ricettiva vicina al Minuto in modo da ridurre al minimo i disagi. Intanto il collegio degli educatori del convitto interviene per ribadire la sua contrarietà all'ipotesi di spostamento alla torre Fiat. «La struttura non è adatta - spiegano - il convitto è parte integrante dell'istituto e tale dovrebbe restare». Per i lavoratori della struttura sarebbe importante recuperare al meglio gli spazi interni alla scuola evitando anche la creazione del numero chiuso. Intanto sulla questione interviene anche il presidente dell'asssociazione 28 Aprile Giuliano Minuto. «Siamo d'accordo con la proposta dei consiglieri comunali del Pd - spiega Minuto - per la costituzione di una commissione interistituzionale tra Comune di Massa, Provincia e scuola per definire un'intesa che esamini in maniera organica i problemi dell'Alberghiero Minuto ed individui una strada per una sua definitiva sistemazione. L' Alberghiero richiede una visione di insieme: aumento degli alunni e necessità delle aule per le lezioni, camere per il convitto dignitose e sicure. Per raggiungere questo risultato ci possono essere soluzioni intermedie ma l'obiettivo finale è quello di una riorganizzazione complessiva con la parte didattica nella ex colonia ed il convitto in locali adiacenti. Il Comune di Massa ha messo a disposizione i locali della ex-colonia Pisa in comodato gratuito. Ci vogliono risorse per i lavori di ristrutturazione, è vero. Uniamo le forze per cercarle, presentiamo un progetto alla Regione, cerchiamo fondi europei».
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