Il Tirreno

Notte Bianca show: una super folla in centro la festa dura fino all'alba

Rossana Lazzini
Notte Bianca show: una super folla in centro la festa dura fino all'alba

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 MASSA. Come un fiume fiume in piena, migliaia di persone hanno invaso, affollato occupato sabato sera le strade e le piazze del centro storico per la 6ª edizione della Notte Bianca.  Tantissima gente, «tutta Massa», come si dice, ma anche tante persone provenienti da fuori. Non tantissimi, invece, gli spettacoli, ma la voglia di divertimento ha superato anche questo.  I massesi hanno iniziato a riempire il centro già dalle 19, pronti per trascorrere una nottata intera a passeggio per le strade della città. La folla in certi momenti era tale che camminare in via Dante e via Cairoli era quasi impossibile.  La Notte bianca ha, come ogni anno, il compito di aprire la stagione estiva «Quest'anno però - dicono alcuni cittadini sconsolati - siamo preoccupati, ci pare che questo evento apra e nello stesso tempo chiuda l'estate massese. Il programma presentato dall'amministrazione è poverissimo ed invece la gente ha voglia di divertirsi e di vivere la città».  La «Notte Bianca-Elements in center» è partita ufficialmente alle 18 ed è proseguita fino all'alba. E anche se alle 3 la musica è stata spenta, molta gente è rimasta nelle strade. Spettacoli, esposizioni ed estemporanee d'arte, mostre fotografiche, bancarelle di artigianato, stand gastronomici, animatori ed artisti di gruppi teatrali e musicali hanno animato Massa.  E, soprattutto, i fuochi d'artificio dal castello Malaspina, un palcoscenico, va detto, che pochi possono permettersi. Il primo botto è arrivato alle 23 e per tutta la durata dello spettacolo pirotecnico - 20 minuti - tutti si sono fermati conil naso all'insù per ammirare i giochi di fuoco che hanno permesso anche di evidenziare tutta la bellezza del castello. Una notte anche a misura di bambino vista anche la presenza di animatori, giocolieri. Molto apprezzato lo spazio allestito dai vigili del fuoco che a partire dalle ore 18 in Largo Matteotti si sono messi a disposizione dei numerosi bambini presenti. Per l'occasione sono rimasti aperti anche i luoghi simbolo della cultura massese come il Rifugio antiaereo della Martana e la Biblioteca civica.  Alla città la festa è piaciuta e l'amministrazione gongola. Sono molti però i massesi presenti alla serata che borbottano, tanti lo fanno anche dalle pagine di Facebook. Il consigliere comunale del Pdl Stefano Caruso apre in tempo reale una discussione proprio sul social network: «Commento in diretta dei fuochi piroluminosi, la gente sbadiglia e se ne va». Altri condividono il suo pensiero. Altri attaccano i commercianti. «Se l'amministrazione non ha le risorse per organizzare eventi - scrivono ancora su Facebook, i negozianti si devono unire e organizzare loro qualcosa per la città I negozi che erano aperti durante la Notte Bianca sono stati visitati da molte persone».  Una notte bianca che non si è dimentica neppure del sociale e della solidarietà. Coinvolti nella manifestazione anche gli extracomunitari che da giorni stanno protestando per la loro situazione di «truffati», tanto da decidere di occupare il Duomo. Proprio in duomo è stata organizzata anche un importante manifestazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dell'Angola.  Spazio anche ai comitati referendari che hanno colto l'occasione per sensibilizzare le persone su temi importanti come l'acqua.  Quando le luci si sono spente e anche le ultime persone hanno deciso di andare a dormire, purtroppo lo spettacolo offerto non è stato altrettanto decoroso. Bottiglie rotte in ogni posto, rifiuti lasciati per strada e sulle panchine. La Notte bianca, purtroppo, è anche questo.

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