Il Tirreno

Sfrattato dal 23 maggio ora lancia un appello

Invalido e disoccupato dorme in macchina

Paolo Corberi
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Paolo Corberi

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CARRARA. Senza casa, invalido, disoccupato, è costretto a dormire in macchina. È l'amara storia di Paolo Corberi, 46 anni: viveva in casa con la suocera, deceduta nel novembre dell'anno scorso, che abitava in un alloggio dell'Erp su cui però gravava una morosità da 46mila euro. Il 23 maggio è scattato lo sfratto esecutivo, e per il nostro concittadino è iniziata l'odissea. Praticamente, è solo: la moglie è morta a soli 24 anni, incinta, in un incidente stradale; i genitori non li ha più; si appoggiava alla suocera che è ugualmente deceduta, come detto. Una situazione disperata: ha provato a rivolgersi ai servizi sociali, ma per ora, sul piano dell'alloggio non ci sono state soluzioni. Dorme pertanto nel parcheggio nei pressi del cimitero, e sopravvive con qualche aiuto estemporaneo. «Non so davvero come fare ad andare avanti - afferma Paolo Corberi - provo a chiedere qualche lavoretto, ma trovo poco o niente anche perché sono invalido alla gamba sinistra, ho problemi di salute, sinceramente mi chiedo come sia possibile che in una città come Carrara si possano verificare queste situazioni ai giorni nostri. Sono giardiniere: chiedo un aiuto, un lavoro e un piccolo alloggio per uscire da vivere in macchina, dove non c'è dignità».

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