La manifestazione
Cermec, si dimette Ugo Bosetti
Claudio Figaia
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AZIENDA NELLA BUFERA Una veduta del Cermec e il presidente dimissionario Ugo Bosetti Cda non convocato, bilancio non approvato: il presidente sbatte la porta
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MASSA. Ugo Bosetti sbatte la porta e se ne va: nella giornata di ieri ha comunicato agli azionisti di riferimento - i sindaci di Carrara e di Massa - le sue dimissioni da presidente del consiglio di amministrazione di Cermec, l'azienda di trattamento dei rifiuti che guidava dal maggio del 2010. Finisce così la sua mission impossible di rimettere in piedi questa azienda schiacciata dai debiti e segnata da una gestione (precedente) disastrosa, su cui è in corso anche un'indagine della Procura di Massa che ha portato all'invio di avvisi di garanzia all'ex direttore dell'impianto Roberto Vaira e all'ex presidente Luciano Bertoneri. Ieri, al telefonino aziendale di Bosetti rispondeva un funzionario. Il cellulare lo ha riconsegnato subito dopo le dimissioni (anche questo un gesto che ha un significato) ed era dunque irreperibile. Ma il senso «politico» delle sue dimissioni appare chiaro anche in assenza di sue dichiarazioni. Le dimissioni arrivano dopo ripetuti rinvii della riunione del consiglio di amministrazione dell'azienda che deve - secondo i termini di legge: Cermec è una Spa - approvare il bilancio di esercizio 2010. Ebbene, tale cruciale riunione è slittata più volte per l'assenza di alcuni consiglieri. In particolare - a quanto pare - per l'indisponibilità dei membri nominati dal Comune di Carrara (che detiene il 48% delle azioni, mentre il Comune di Massa ha il 47% e la Provincia il 5%), e cioè Ademaro Tovani, Michele Del Freo, la vicepresidente Elisabetta D'Ambrosio. Tovani e Del Freo facevano parte anche del precedente Cda, quello presieduto da Bertoneri; mentre l'avvocato D'Ambrosio è stata nominata lo scorso anno. Il bilancio 2010, che comunque dovrà essere approvato, è anche una fotografia del dissesto generatosi durante le gestioni precedenti. Alla sua approvazione è legata la questione della ricapitalizzazione dell'azienda che il Comune di Massa ha già "garantito", mentre quello di Carrara non lo ha ancora fatto. Insomma, di fronte a questa situazione di paralisi, con la società che ha in sostanza perso il suo capitale sociale e non è in grado di operare, Bosetti ha deciso di lasciare. La spinosa questione passa ora nelle mani dei sindaci Zubbani e Pucci, probabile la nomina di un commissario per l'approvazione del bilancio. Il crollo di Cermec si fa più vicino.
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