Sicurezza
Sconfitta da una malattia, aveva insegnato alle medie Carducci e Buonarroti. Lascia il marito e due figli, oggi i funerali
Professoressa di lettere muore a 51 anni
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La professoressa Rosaliana Zanetti in Lecchini 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Ha lottato per anni contro una malattia che alla fine l'ha sconfitta, ma solo nel fisico. I suoi insegnamenti a tanti alunni che l'hanno avuta come docente, la sua solarità, resteranno nel cuore di tutti coloro che l'hanno amata e stimata. La professoressa Rosaliana Zanetti in Lecchini è deceduta all'età di 51 anni, lasciando nel dolore il marito Giovanni, di 55 anni, impiegato della Prefettura, i figli Michele di 19 anni che è iscritto al primo anno di medicina, ed Elena studentessa di quarta Ginnasio. I funerali avranno luogo oggi alle ore 9 partendo dall'ospedale locale, da dove proseguiranno per il cimitero di Pisa per il rito della cremazione. Ieri una cerimonia di addio si è svolta all'obitorio dell'ospedale, dove tantissime persone hanno voluto dare l'ultimo saluto alla professorezza Rosaliana, che - come dicorda il marito - «ha dedicato tutta la sua vita alla scuola, era il suo scopo». Ha infatti insegnato lettere alle medie Carducci-Tenerani e poi alla Buonarroti fino allo scorso anno, cioè finché la sua voglia di vivere ha potuto tenere testa alla malattia. Il marito Giovanni, nativo della Lunigiana, dal 1960 vive a Carrara e si sente ormai carrarino, come carrarina è la moglie. La professoressa Zanetti, era anche una grande appassionata di musica e suonava il pianoforte per diletto. E' conosciuta anche per una pubblicazione legata alla sua tesi di laurea: "La vita di Pietro Giovanni Parolini (1789-1875) musicista pontremolese e un catalogo tematico sistematico delle sue opere musicali». «Ringrazio - dice il marito - tutte le persone che le sono state vicine, in particolare Giuliana, Piera, Franca, Roberta e Toni, ringrazio i dottori Marco Menchelli e Rita Arrighi». All'obitorio, hanno portato il proprio cordoglio alla famiglia, anche il prefetto Merendino, il vice prefetto e altri dirigenti, insegnanti, studenti della professoressa. «Non ci aspettavamo così tanta gente, - dice il marito - questa è la dimostrazione ulteriore che mia moglie era una persona amata da tutti».
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