Finanza
Era una donna che rigava le auto
Mario Martignoni
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Una pattuglia dei carabinieri Scoperta dai carabinieri, era l'incubo del quartiere stadio
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CARRARA. Era un vero incubo: da tempo molte auto parcheggiate in via Piave, via Carriona, piazza Vittorio Veneto, viale XX settembre, via Carriona, via Ordonez e in altre strade, sempre nelle adiacenze della zona dello stadio, subivano danni. Quasi ogni giorno i proprietari dei mezzi, quando andavano al mattino per riprenderle e recarsi al lavorto, le trovavano rigate e danneggiate al tergicristallo e agli specchietti retrovisori. Le denunce fatte ai carabinieri e alla polizia sono state molte ma, fino a poco tempo fa non era stato scoperto l'autore. Ma i carabinieri dopo assidui appostamenti, soprattutto nelle ore notturne, sono riusciti a individuare l'autore, anzi, l'autrice dei gravi danni. Si tratta infatti di una donna, sui quarant'anni, residente in quella zona che, chissà per quali motivi, ogni sera, e a volte anche a notte fonda, usciva di casa e con un arnese, si impegnava a rigare la correzzerie delle auto e, in altri casi, a piegare i tergicristalli o a danneggiare gli specchietti, causando un danno di notevole valore economico. A seguito delle indagini, la donna è stata sorpresa dai carabinieri, che hanno operato in abiti civili, nel momento in cui stava commettendo i danneggiamenti alle auto. Condotta al comando la donna è stata identificata e denunciata per danneggiamento aggravato e continuato e processata per direttissima. Grazie a questo intervento dei militari dell'Arma è finito l'incubo di un intero quartiere. Il bilancio dei danni è stato davvero pesante.
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