Sicurezza
IL SINDACO
«Applicata la normativa non avevamo altra scelta»
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Il sindaco Lino Mori 1 MINUTI DI LETTURA
FILATTIERA. «Non potevamo prendere altra decisione, dato che la commissione comunale del settore spettacoli e intrattenimenmti pubblici proprio non ha potuto esprimersi in proposito: mancava gran parte della documentazione necessaria, compresi i permessi inerenti alla pubblica incolumità». Il sindaco, Lino Mori, appare costernato ma, allo stesso tempo, molto deciso: la serata inaugurale della "Festa della fame e delle sete" non poteva avere musica e balli in sottofondo, anche perchè, tiene a precisare il primo cittadino, il numero dei partecipanti è stato sempre superiore a quello di cui il sindaco, in caso di feste ed eventi simili, ha facoltà di concedere l'autorizzazione diretta. «Fino a 200 persone - aggiunge Mori - posso dare il permesso, ma in questo caso la presenza media di ogni serata si aggira su 1.500-2mila convenuti. Troppi per correre rischi inerenti alla pubblica sicurezza quando, come, in questo caso, mancano i permessi di legge». Resta da vedere se, in occasione delle restanti serate (la festa chiude però domani) potrà essere prodotta la documentazione richiesta. F.P.
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