Il Tirreno

La richiesta era stata di 25 uomini

Soltanto tre agenti come rinforzi estivi

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Dei ventinque rinforzi estivi chiesti dalla prefettura per le forze dell'ordine apuane ne arriveranno soltanto tre (una nel commissariato di Carrara e due in questura Massa). Una miseria, tanto che il Silp Cgil, con il suo segretario provinciale Giuseppe Serpi grida allo scandalo: «Con i turni da coprire e i9 le ferie non sappiamo come fare». Il sindacato degli agenti è pronto a fare una battaglia, anche perché il Viminale ha deciso di potenziare i servizi mobili nelle zone turistiche e per questo ha drenato l'invio di uomini nella nostra provincia. «Peccato che da noi si chiuda il posto fisso di Marina», contesta Serpi.  Siamo di fronte a un minimo storico, anche se un anno (2008) di rinforzi non ne erano proprio arrivati. Il record di Massa-Carrara risale al 2007, quando ai piedi delle Apuane arrivarono la bellezza di venti agenti e una decina di carabinieri. Il risultato fu sorprendente, ci fu un'impennata di arresti e uno sboom dei furti nelle auto e nelle abitazioni. Tanto che la questura a fine agosto fece una conferenza stampa snocciolando una serie di dati che facevano capire che la microcriminalità era in forte diminuzione. E il merito - fu detto testualmente - era proprio dei rinforzi estivi che avevano permesso di controllare in maniera più capillare il territorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa