Il Tirreno

«Fateci rivedere i nostri cari»Il dolore dei parenti

Rossana Lazzini
«Fateci rivedere i nostri cari»Il dolore dei parenti

3 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO.Incredulità, dolore e sgomento. Ma anche rabbia per l'assurdo incidente che martedì sera ha stroncato le due giovani vite, di Samuele Chioni e Serena Bartolotti, le giovani vite di una coppia innamorata, di due genitori che vivevano per i loro due bambini. I sogni di entrambi, i progetti che avevano per i loro due piccoli Carlotta e Cristian si sono infranti sull'autostrada A7. Montignoso è in lutto. La città si è stretta attorno alle famiglie di Samuele e Serena e soprattutto attorno a questi due piccoli bambini che ancora non riescono a comprendere l'enormità della tragedia che li ha colpiti. Ieri il disperato tentativo dei familiari di vedere per l'ultima volta i loro cari, ma questo non è stato possibile. Nessuno ha potuto vederli.

E' stata aperta un inchiesta sull'incidente e anche per avere il nulla osta per poterli riportare a Montignoso bisognerà aspettare che vengano effettuati tutti gli esami sui due corpi.

«Speravamo di poterli riabbracciare almeno un ultima volta - commentano alcuni parenti delle due vittime - e invece non è stato possibile. Erano così felici di fare questo viaggio in moto. Non possiamo accettare questa tragedia erano due ragazzi meravigliosi, guardiamo Carlotta e Cristian e vediamo il loro sguardo e il loro sorriso».

Secondo i parenti è impossibile pensare anche che si sia trattato di un colpo di sonno. «Se avesse avuto anche un minimo dubbio sulle sue condizioni fisiche si sarebbe fermato».

I parenti sono invece convinti che in qualche modo sia coinvolto in questa vicenda anche un altro mezzo, un' auto e sperano che gli inquirenti riescano a chiarire tutti i dubbi sulla dinamica dell'incidente. Tantissimi i messaggi di cordoglio su le pagine di facebook. Le canzoni di Vasco Rossi, Gli Angeli, Vivere, Il mondo che vorrei, accompagnano i pensieri dei molti amici di Samuele e Serena. Ilaria scrive. «Queste canzoni sono per te.... Hai trovato la fine per andare a vedere Vasco, non mi resta che pensarti ogni volta che guarderò il cielo». C'è chi si arrabbia anche con Dio, come fece Vasco nella famosa canzone. «Ma se un dio esiste veramente perchè fa succedere queste tragedie. Troppi morti, che periodo. Spero che le loro anime unite trovino pace nel cielo». C'è chi si limita solo ad un saluto e chi fa riflessioni sulla vita. «Questi terribili avvenimenti mi scuotono, mi fanno riflettere e mi riportano coi piedi sulla terra. La vita quotidiana scorre troppo velocemente, la testa è sempre troppo occupata dai problemi di tutti i giorni e alla fine non diamo più importanza alle belle cose che ci circondano. Poi succedono queste cose e ci rendiamo conto che la vita va vissuta. Ora ci siamo tra un paio di minuti non ci giurerei».

Il tragico incidente è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì all'altezza di Serravalle Scrivia sulla pericolosissima autostrada A7 che collega Milano e Torino con Genova. E ora due bambiniattenderanno invano il ritorno dei loro genitori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web