Il Tirreno

D'Angiolo investe sugli aeroporti

Una veduta dell’aeroporto Galilei e, sotto, Vando D’Angiolo
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Una veduta dell’aeroporto Galilei e, sotto, Vando D’Angiolo

Acquisite quote del Galilei di Pisa per 6 milioni

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 MASSA. Dal marmo agli aeroporti, stavolta non per qualche commessa per rivestire sale e hall. Ma come azionista. Vando D'Angiolo, presidente e amministratore delegato di Campolonghi Italia Spa, a capo di uno dei gruppi del settore lapideo più importanti d'Italia (che controlla, tra l'altro, Freda Marmi e La Facciata di Carrara, Sten in zona industriale), entra nel capitale di Sat, la Società aeroporti Toscana che gestisce lo scalo Galilei di Pisa, Lo fa acquistando attraverso la Fada Spa, scietà di cui lo stesso Vando D'Angiolo è presidente del Cda e amministratore delegato e il cui capitale (1,3 milioni) è detenuto dalla sua famiglia, il 4.093% delle azioni del Galilei.  Nella stessa operazione - che è stata perfezionata il 16 giugno scorso e pubblicata dalla Consob in questi giorni - un'altra quota della Sat, anch'essa del 4,093%, è stata acquisita dalla Savimag Srl di Pisa che fa capo alla famiglia Madonna, una holding che spazia dalle concerie ai settori alberghiero e delle costruzioni. In totale il passaggio di azioni Sat è stato pari a quasi il 9% del totale. Tutte le azioni sono state cedute dalla Finantan di Ivo Nuti (anch'egli imprenditore toscano, del settore concerie). La quota di maggioranza resta in mano comunque a un "sindacato" di enti pubblici, capofila il Comune di Pisa, che controlla il 55,32% delle azioni.  Il passaggio di quote "vale" 11,3 milioni di euro. Per D'Angiolo e il suo gruppo ciò significa un esborso vicino ai 6 milioni di euro.  Colosso (almeno per le dimensioni dell'industria apuana) di circa 350 dipendenti, il gruppo Campolonghi ha la sede principale in viale Zaccagna ad Avenza di Carrara e vari stabilimenti e uffici in Italia e all'estero. L'investimento nell'aeroporto Galilei è un segnale della voglia di questa società di ampliare il suo orizzonte finanziario-imprenditoriale e anche, si suppone, di una positiva situazione di "cassa".  Vando D'Angiolo preferisce per il momento non commentare questa operazione: «Lo faremo assieme a Raffaele Madonna, che con me ha condiviso questo investimento, nei prossimi giorni».  Positivo, intanto, il commento di Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente del patto parasociale dei soci pubblici: «L'entrata nella compagine di Sat di importanti gruppi imprenditoriali toscani quali quelli dei Madonna e di D'Angelo è un fatto positivo, che porta ad una valorizzazione industriale e ad esaltare l'esperienza manageriale che mettiamo a disposizione del sistema aeroportuale regionale». C.F.

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