Il Tirreno

Odissea per arrivare all'ospedale

Mario Martignoni
La stazione ferroviaria
◗
La stazione ferroviaria

Un anziano: niente bus, ho dovuto prendere il treno

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Protestano i sindacati dei pensionati, e protestano singoli anziani per quanto riguarda la soppressione di molti servizi dell'Atn, cioè quelli del trasporto pubblico con i bus. Linbee che non ci sono più nel periodo estivo e nei giorni festivi.  Infatti sia a Carrara che a Massa è stato soppresso il servizio per i paesi a monte. Non esiste più nemmeno, per i turisti, il collegamento Carrara-Campocecina, unica stazione montana.  Un servizio molto importante che è stato eliminato è soprattutto quello della linea fra Carrara, Nazzano e Massa.  Una feroce protesta è venuta da un anziano cittadino, Ugolino Ferrari che domenica scorsa, ha vissuto un'odissea per andare a trovare il fratello che è ricoverato all'Opa. Il pensionato non possiede l'auto e così, visto che il bus non c'era, ha chiesto un passaggio per andare alla stazione ferroviaria di Avenza.  «Qui ho aspettato il treno - racconta - ho preso il biglietto di seconda classe, (costo 1,10 euro) e sono sceso a Massa Centro, per prendere poi due autobus e raggiungere l'ospedale. Ho perso una mattinata. Pensate a quelle persone che devono andare all'ospedale di Massa e abitano a Castelpoggio, a Colonnata o in altri nostri paesi. Come possono fare? Dicono che vogliono aiutare le persone più disagiate e bisognose. Non è vero. Pensano che la maggioranza dei cittadini e pensionati possiedano l'automobile e quelli che non l'hanno, stiano a casa».  E' così che si dovrebbe pensare e aiutare le persone più deboli?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa