Il dolore
Odissea per arrivare all'ospedale
Mario Martignoni
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La stazione ferroviaria Un anziano: niente bus, ho dovuto prendere il treno
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CARRARA. Protestano i sindacati dei pensionati, e protestano singoli anziani per quanto riguarda la soppressione di molti servizi dell'Atn, cioè quelli del trasporto pubblico con i bus. Linbee che non ci sono più nel periodo estivo e nei giorni festivi. Infatti sia a Carrara che a Massa è stato soppresso il servizio per i paesi a monte. Non esiste più nemmeno, per i turisti, il collegamento Carrara-Campocecina, unica stazione montana. Un servizio molto importante che è stato eliminato è soprattutto quello della linea fra Carrara, Nazzano e Massa. Una feroce protesta è venuta da un anziano cittadino, Ugolino Ferrari che domenica scorsa, ha vissuto un'odissea per andare a trovare il fratello che è ricoverato all'Opa. Il pensionato non possiede l'auto e così, visto che il bus non c'era, ha chiesto un passaggio per andare alla stazione ferroviaria di Avenza. «Qui ho aspettato il treno - racconta - ho preso il biglietto di seconda classe, (costo 1,10 euro) e sono sceso a Massa Centro, per prendere poi due autobus e raggiungere l'ospedale. Ho perso una mattinata. Pensate a quelle persone che devono andare all'ospedale di Massa e abitano a Castelpoggio, a Colonnata o in altri nostri paesi. Come possono fare? Dicono che vogliono aiutare le persone più disagiate e bisognose. Non è vero. Pensano che la maggioranza dei cittadini e pensionati possiedano l'automobile e quelli che non l'hanno, stiano a casa». E' così che si dovrebbe pensare e aiutare le persone più deboli?
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