Il Tirreno

Posti auto a pagamento sul Lungomare, l’amministrazione replica al Pdl e dice: da Viareggio a Spezia è così

Dai parcheggi 200mila euro l'anno

Dai parcheggi 200mila euro l'anno

«Saranno destinati ad abbellire Marina e a sostenere il turismo»

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 MASSA. Parcheggi a pagamento sul Lungomare? Il costo sarà più alto dell'incasso, sostiene il centrodestra. Niente vero, replica l'amministrazione civica che fa conti ben diversi rispetto al Pdl per dimostrare i benefici dell'introduzione del ticket per la sosta. Non solo: il Comune ribadisce anche che i "guadagni", che ci saranno, saranno destinati a promuovere iniziative turistiche.  Intanto, la spesa complessiva: «Gi atti parlano chiaro - si legge in una nota di palazzo civico - e indicano in 30 mila euro complessivi il noleggio degli apparecchi per i ticket e il costo della manutenzione. A questa somma si devono aggiungere 20 mila euro per la segnaletica orizzontale e verticale l'ancoraggio delle macchinette».  Non è prevista, invece, spiega ancora l'amministrazione, una spesa aggiuntiva per il personale «perché verranno assunti due istruttori di polizia municipale il cui finanziamento è già coperto nel fondo del personale».  La spesa complessiva è, dunque, di 50mila euro, a fronte di un incasso stimato di circa 200mila euro (l'anno), «a cui dovrebbero aggiungersi le maggiori entrate legate ai maggiori controlli (e quindi a un numero maggiore di contravvenzioni) che saranno possibili grazie all'utilizzo dei due istruttori in più».  L'amministrazione ri-spiega poi che i parcheggi a pagamento saranno 450 in tutto, saranno tutti soltanto sul lato monte del lungomare e non comprenderanno i parcheggi lato mare e le traverse che conducono sul viale stesso.  Poi, una puntualizzazione sulla destinazione degli incassi: ««Il sindaco ha detto esplicitamente che le somme derivanti dai parcheggi a pagamento saranno rivolte all'abbellimento del lungomare e alla realizzazione di iniziative finalizzate e promuovere le attività turistiche massesi. Si tratta quindi di un introito destinato a migliorare il nostro litorale e non certamente un mero balzello».  Il Comune fa poi osservare che «non esistono praticamente più zone di lungomare, dalla Spezia a Viareggio, che non siano a pagamento e, questo, anche al fine di evitare i diffusi casi di sosta selvaggia».  Infine, una notazione per smentire quanto sostenuto da alcuni che fanno riferimento alla possibilità di evitare l'introduzione dei parcheggi a pagamento a Marina sostituendoli con il varo della tassa di soggiorno: «Il Comune di Massa, come tutti quelli che hanno già approvato il bilancio, non possono introdurre la tassa di soggiorno perché la politica fiscale dell'ente deve avvenire, ai sensi del testo unico, in sede di approvazione di bilancio e non è modificabile fino all'approvazione del bilancio successivo. Quindi tale strada non è ad oggi percorribile».

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