Attenzione
Richiesta compatta della commissione sociale
«Sui minori vogliamo la competenza di Firenze»
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. In seguito all'animato botta e risposta tra Assessorato al sociale e Cgil, la Commissione Sociale s'interroga sul bilancio. C'è chi ritiene, come Enrico Isoppi, che i dati forniti dall'assessore Bernardi siano più che sufficienti e critica le posizioni del sindacato, e chi invece pensa, come Roberto Conserva, che comunque le cause che hanno portato alla diminuzione di ore di assistenza nei confronti di anziani e minori, siano meritevoli di essere maggiormente scandagliati prima dell'approvazione del bilancio nel consiglio comunale del 29 giugno. Al di là delle differenti vedute però c'è una cosa che mette d'accordo tutti, e riguarda la competenza del Tribunale di Genova sui minori di Massa-Carrara. Perché Genova e non, come la logica vorrebbe, Firenze? A Carrara non esistono casi di affido familiare permanente e i bambini in condizioni di vero disagio, vengono inseriti in strutture. Questo accadrebbe perché il Tribunale dei Minori ligure favorirebbe questo tipo di procedimento. Risultato: 3mila euro mensili per minore e, nel caso in cui questo avesse particolari problemi psicologici o di adattamento, la cifra sale a 4mila 500. Favorire al contrario l'affido familiare, secondo i consiglieri, permetterebbe al bambino di crescere in una vera famiglia, la spesa per l'Amministrazione sarebbe notevolmente più bassa (il contributo per il minore inserito in famiglia si aggira intorno ai mille euro) e, i fondi risparmiati, potrebbero essere investiti a favore di altre criticità sociali. «È necessario un atto politico - afferma Massimo Menconi, trovando la condivisione degli altri consiglieri presenti - che chieda, tramite una mozione ed una successiva interrogazione parlamentare, che la competenza passi da Genova a Firenze». (B.M.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google