Il dolore
Il sindaco Baracchini suona la carica: organizzazione, condivisione, buona gestione della viabilità durante gli eventi
«Pontremoli, estate della riscossa»
Cinzia Carpita
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Il sindaco Lucia Baracchini e una veduta di Pontremoli Riunioni con commercianti e associazioni, no a manifestazioni accavallate
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PONTREMOLI. Commercianti ambulanti, negozianti, associazioni di volontariato, sportive e di categoria, ristoratori e albergatori: il sindaco Lucia Baracchini fa l'appello e suona la carica. Ha fissato tre riunioni perché vuole un'estate di manifestazioni e di eventi di richiamo turistico ben organizzata, evitando possibilimente accavallamenti, e preparando al meglio l'accoglienza ai visitatori. Tutto questo come? «Con il confronto e la condivisione - dice - sulle criticità, non intese in senso negativo, ma organizzative, includendovi ad esempio anche la viabilità». Il sindaco vuole una Pontremoli più consapevole di quello che fa e di ciò che offre ai visitatori. «Una riunione così andava fatta a gennaio»: ma la Baracchini è diventata sindaco a maggio. «E allora prendiamo atto di quello che c'è e che potrà ancora essere messo in calendario. Chiederò a gruppi e associazioni di presentarci in tempi brevi domande di iniziative (oltre a quelle che ci sono già state comunicate) per valutarle senza dover lavorare sulle emergenze. Ci serve anche per gestire la viabilità durante gli eventi. Il centro storico sarà un punto critico in quanto maggioramente richiesto per le manifestazioni. Intendo cercare le soluzioni più idoee per i portatori di interessi sul centro storico, che sono anche i turisti. Vanno messe in preventivo le problematiche organizzative per arrivare al periodo "caldo", senza grossi inconvenienti». Secondo la Baracchini un calendario unico estivo sarebbe l'ideale, ma per quest'anno il treno va preso già in corsa. «L'importante è che tutti sappiamo e ci sia una conoscenza collettiva delle iniziative da parte degli operatori. Ecco perché ho deciso una serie di incontri conoscitivi: per discutere su cosa è stato programmato dai singoli soggetti e per acquisire eventuali ulteriori proposte. Voglio un dialogo costruttivo affinché i periodi estivi abbiano la migliore ricaduta possibile sul turismo. Penso a un'estate come radice ben innaffiata per il futuro». Fra i grandi appuntamnti, l'ampliamento del Salotto d'Europa, un Bancarella a 360 gradi dal 9 al 18 luglio. «Come sindaco intendo discutere con le categorie di questi eventi, per evitarne altri in concomitanza. Nei 10 giorni del Bancarella, Pontremoli sarà molto visitata e occorre essere pronti, per un turismo che mi auguro possa diventare anche di settore, cioè verde, religioso, del libro». Da insegnante, crede molto nel libro come tale: «Pontremoli con la sua tradizione funge da contropotere, rispetto alle evoluzioni di internet. Può rappresentare la controtendenza alle tecnologie: che rispetto, ma il valore della multimedialità non può rivaleggiare con il "volume" in tutte le sue sfaccetature: il profumo della carta, la sensazione che si prova toccanto un libro». Immagina «Pontremoli come fortezza del libro». «Queste cose vanno spiegate». Lo farà anche con i ristoratori e albergatori del luogo, «che devono sapere quali possono essere i momenti di maggiore afflusso dei turisti. Penso a una grande squadra di atleti pronti alla partenza». Il "via" lo darà i sindaco? «Non me lo faccia dire».
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