La manifestazione
Polveri, il tribunale prende tempo
Si riserva la decisione sui reclami contro l'ordinanza Ermellini
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CARRARA. Il tribunale si riserva di decidere sul caso polveri. Il verdetto è atteso fra una ventina di giorni da parte del collegio presieduto dal giudice Sgambati, e composto dal dottor Puzone relatore per il reclamo dei cittadini, e dalla dottoressa Dragotto relatrice per il reclamo del Comune. Parliamo delle due contestazioni all'ordinanza del giudice delle udienze civili Ermellini che non ha accolto tutte le richieste dei comitati, e non ha soddisfatto neppure l'amministrazione avendole imposto di fare lavori di potenziamento all'impianto di lavaggio-camion di Torano. Il collegio giudicante presso il tribunale di Massa, ha ascoltato le argomentazioni di entrambe le parti, rinviando a data non definita il responso. Dopo l'ordinanza Ermellini dello scorso marzo, i legali dei cittadini, avvocati Macchiarini e Pasquali, avevano presentato la documentazione all'ufficiale giudiziario affinché intervenisse nei confronti del Comune. Il Comune a sua volta ha annunciato l'avvio dei lavori del nuovo lavaggio a Miseglia bassa per cui entro l'anno dovrebbe essere del tutto risolto il problema del traffico pesante che ora passa dalla Lugnola. Cosa deciderà il collegio di giudici? L'avvocato Macchiarini è fiducioso che possa dare ragione ai cittadini: potrebbe confermare l'ordinanza Ermellini e far fare i lavori al Comune. Secondo il legale potrebbe anche «modificarla» diventando il controllore diretto dell'esecuzione di interventi. «Confidiamo - dice Macchiarini - in un esito favorevole per noi, ci sono i presupposti giuridici. Speriamo in un ritorno all'ordinanza Bartolini». Per il Comune erano presenti in tribunale gli avvocati Iaria e Fantoni. E ovviamente l'amministrazione confida che venga accolto il proprio reclamo. Pronostici impossibili. Intanto i livelli delle polveri sottili Pm10 in questo periodo non stanno superando i limiti di guardia alla Lugnola. C.C.
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